Bruno Pollacci ricorda con un acquerello il grande Prince

PISA – Il nostro Bruno Pollacci ricorda con il suo permisero è un bellissimo acquerello il cantante americano Prince scomparso cuoche ore fa.

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Un mio acquerello in omaggio a Prince, ritrovato morto giovedì nell’ascensore dei suoi studi, a Minneapolis.

Cantante, compositore, polistrumentista, produttore discografico e attore americano, nato 57 anni fa a Minneapolis, nel Minnesota (U.S.A.), Prince è stato un musicista innovatore, che ha spaziato tra funk, rock, R & B, soul, hip hop, disco, psichedelia, jazz e pop.

A sette anni era già un autodidatta del pianoforte scrivendo anche la sua prima canzone ed a 13 sapeva già suonare molto bene 20 strumenti. Nel 1978, a vent’anni, pubblicò il suo primo album. Nel 1984 scrisse Purple Rain, che fù la colonna sonora del suo film d’esordio e che diventò il suo più grande successo internazonale.

Produceva, componeva, arrangiava ed eseguiva quasi tutte le canzoni dei suoi cd suonando tutti gli strumenti e per le sue qualità fu definito dal mitico Miles Davis come il nuovo Duke Ellington. Un cantautore prolifico che ha vinto 7 premi “Grammy Awards” e che lascia moltissime canzoni ancora inedite.

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