Domenica al teatro delle Sfide di Bientina “La brigata dei dottori”

BIENTINA – Divertimento assicurato, domenica alle 17 (replica alle 21,30) al Teatro delle Sfide di Bientina. Va in scena “La malintesa”. Lo spettacolo in vernacolo della compagnia pisana “La Brigata dei Dottori”. «Arrivano gli storici ed imbattibili maestri della risata.  Il vernacolo che sfiora la poesia.  Un modo classico per morir dal ridere con gusto e di gusto». Parola di Andrea Kaemmerle che presenta la spassosa libecciata di risate in tre spifferi di Giancarlo Peluso. Con Giancarlo Peluso, Antonio Masoni, Atos Davini, Valter Meocci, Leonardo Begliomini, Marco Geri, Alfonso Nardella e Valdo Mori. I fumi dell´alcool e la paura delle malattie possono generare situazioni esilaranti. Si racconta la classica famiglia pisana, moglie, marito, un fratello adoratore di Bacco e una figlia sposata. Completano il quadro una vicina pettegola e svanita, un vecchio coinquilino tirchio e fissato sui proverbi e un medico. Il marito convinto di essere ammalato si sottopone a visita medica domiciliare con prelievo di sangue alla quale assiste anche il cognato, quasi sempre alticcio, a cui viene richiesto un esame delle urine. Non essendo in grado di riempire la provetta con le proprie urine provvede versandovi le urine del nipotino e dopo aver maldestramente rovesciato la fiala con il sangue prelevato al cognato sostituisce anche quello con il sangue di un coniglio appena macellato. La commedia si porta avanti fra scene di gelosia tra la figlia e il marito alquanto donnaiolo con interventi della vicina di casa e del vecchio tirchio in un susseguirsi di equivoci esilaranti. Conclusione lieta come in tutte le commedie de “La Brigata dei Dottori”. Un tuffo nello spirito pisano più autentico, all´insegna del divertimento più sfrenato e delle situazioni più esilaranti che si possano immaginare. Il tutto condito da scanzonata goliardia. La Brigata è una matura signora, divertente e divertita, abbastanza soddisfatta ma non ancora del tutto appagata. Nacque nei lontani anni venti, durante l’epopea goliardica dell’Università di Pisa, dalle costole del Crocchio Goliardi Spensierati. Erano anni quelli dove al teatro ci si andava davvero e ci si divertiva. D’altronde non c’era molto altro. Il Cinema era ancora muto, la radio gracchiava appena e la televisione, per fortuna, era lontana a venire In un primo momento la compagnia era formata appunto da studenti universitari, il repertorio era basato su parodie di opere celebri, poi, piano piano, dapprima sotto l’egida del capocomico Giulio Pinori e con l’apporto artistico del grande Aldo Podestà e di numerosi attori che si sono avvicendati sui palcoscenici di tutta Italia, subì cambiamenti ed evoluzioni, fino a diventare, nella seconda metà degli anni settanta.

Per informazioni: 328 0625881 – 320 3667354 – info@guasconeteatro.it – www.guasconeteatro.it. Biglietti: € 12,00 Intero –  10,00 Ridotto. All’interno del cartellone “Teatro Liquido”, ovvero “Utopia del Buongusto” (il festival estivo) in tempi freddi, che coinvolge le quattro città d’acqua di Bientina, Casciana Terme Lari, Livorno e Pisa. Oltre 50 spettacoli che da novembre 2015 a maggio 2016 troveranno casa alle Sfide di Bientina e al Teatro Verdi Giuseppe, fù Carlo oste di Casciana Terme. Da quest’anno alcune date saranno anche al Lux di Pisa e al Teatro delle Commedie di Livorno. Una stagione smisurata e pazzesca per le forze di Guascone Teatro di Pontedera che ne cura l’organizzazione.

 

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