Maceratese – Pisa: le pagelle del big-match

MACERATA – Andiamo a vedere un ad uno le prestazioni dei nerazurri dopo il positivo 0-0 dell’Helvia Recina.

di Enrico Esposito

BINDI 6. Corre qualche brivido sul lesto Buonaiuto, ma poca roba, grazie all’ottimo lavoro svolto della difesa.

FAUTARIO 6 – Ritorna dopo molto tempo a fare il suo ruolo naturale. Svolge bene il suo compito andando anche qualche volte a tentare il cross in fase offensiva.

ROZZIO 7. Il rientro a pieno regime del capitano é realta. Pulito e roccioso dietro, manca per pochissimo il colpo dello 0-1. Peccato davvero.

LISUZZO 7. Ormai si sprecano gli aggettivi per lui. Le fondamenta del palazzo sono nelle sue mani.

GOLUBOVIC 6.5. Ormai titolare fisso della catena di destra, attento e tignoso. Nella seconda parte della ripresa mette in difficoltà la Mceratese con le due sovrapposizioni.

DI TACCHIO 6.5. Il metronomo che mancava. Ha un tocco d’autore, pronto a suonare sinfonie nei play-off. Sempre più in crescita.

TABANELLI 7. Asso nella manica arrivato dopo la Befana, Alla buona terza prestazione consecutiva. Questo qui é un signor giocatore.

VERNA 6. Il centrocampo marchigiano e i suoi esterni fluttuanti sono brutta gatta da pelare. Risponde presente.

MANNINI 6.5. Su e giù per la fascia, prima quella destra, poi quella sinistra perso meno elastico del solito, frenato da una difesa arcigna. Comunque una bella prova. Sempre presente nei momenti difficili.

VARELA 6. Moto perpetuo e voglia fin dall’inizio, sta bene e vuole spaccare il mondo, ma è come frenato. Si becca un bel pö di legnate dagli avversari.

CANI 6. Torna titolare come a Lucca, sgomita ha buone intuizioni, ma non riesce a trovare il gol.

SUBENTRATI

EUSEPI 6 – Poco tempo a sua disposizione, giusto per recuperare palla a centrocampo e far ripartire un contropiede con palla a Varela che impegna Forte.

MONTELLA 6 – Solito impegno, scivola sul piu Bello nel finale di gara è da un senso al suo ingresso sul terreno di gioco. Msi domo fino al fischio finale.

AVOGADRI SV

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