Lega Pro, girone B: la Spal dopo 23 anni torna in B. Maceratese e Pisa ai play-off. Savona in serie D. Pistoiese e Lucchese quasi salve

PISA – La trentaduesima giornata ha consegnato agli Archivi gli unici due verdetti relativi alla “Regular Season”, costituiti dalla aritmetica certezza della Promozione in B della Spal e dall’altrettanta definitiva retrocessione del Savona tra i Dilettanti, nel mentre l’altro verdetto emerso è quello relativo al diritto acquisito da Pisa e Maceratese a disputare i playoff a scapito di un Ancona oramai fuori dai giochi. In chiave salvezza, si registrano gli importanti successi interni di Lucchese e Pistoiese che pongono le due toscane ad un passo dalla salvezza matematica, mentre deve non poco rammaricarsi il Santarcangelo per non aver portato a casa i tre punti nel confronto diretto di Prato.

di Giovanni Manenti

Tutto secondo copione al “Paolo Mazza” di Ferrara, con i locali in vantaggio dopo 3′ minuti grazie all’undicesima rete stagionale di Zigoni e partita virtualmente conclusa al 70′ con il punto del pari messo a segno da Defendi che consegna all’Arezzo la virtuale salvezza matematica a due giornate dal termine, con conseguente inizio dei festeggiamenti da parte dei tifosi estensi per una Promozione attesa da ben 23 anni. Nello scontro diretto per la seconda piazza, il Pisa orfano di Mister Gattuso esce indenne da Macerata in una gara invero avara di emozioni ed in cui la paura di perdere l’ha fatta da padrone, consentendo comunque ai nerazzurri – che possono recriminare solo sulla clamorosa palla-goal sprecata da Capitan Rozzio nel finale di primo tempo – di mantenere il punto di vantaggio sugli avversari, da difendere nei restanti 180′ prima della fine del Torneo, mentre l’Ancona incappa nella seconda sconfitta consecutiva sul campo della Lupa Roma e deve ora dare il definitivo addio alle residue speranze di accesso ai Playoff. Chi, viceversa, può ancora puntare al – peraltro platonico – quarto posto è la Carrarese, vittoriosa d’autorità per 3-1 sul campo del Pontedera grazie alla giornata di vena del talentuoso centrocampista Dettori, autore di due reti, con l’unica consolazione per i granata locali del 23.mo centro di Scappini, oramai sicuro leader della Classifica Cannonieri, mentre nel più anonimo degli incontri di giornata, davanti a spalti semideserti, il Siena spreca l’ennesima occasione della stagione non andando oltre il pari a reti bianche che certifica la retrocessione nei Dilettanti del Savona.

In coda, nel Turno che prevedeva ben tre scontri diretti, importante successo interno della ritrovata Pistoiese a spese del Teramo, circostanza che porta gli arancioni ad un passo dalla salvezza aritmetica, issandosi a quota 36 punti al pari di una Lucchese che ha finalmente ritrovato la via del successo dopo cinque giornate di astinenza, regolando tra le mura amiche uno spento Tuttocuoio, con la pratica già archiviata nella prima frazione di gioco in virtù degli spunti vincenti di Terrani e Pozzebon. A dispetto dello 0-0 finale, gara ricca di emozioni quella svoltasi al “Romeo Neri” di Rimini tra i biancorossi locali ed un’Aquila quasi disperata, con i ragazzi di Acori che hanno prodotto gli sforzi maggiori nel corso della prima frazione di gioco e poi, dopo una traversa colpita da Polidori in avvio di ripresa, hanno saputo resistere agli assalti finali degli abruzzesi nonostante siano rimasti in dieci per l’espulsione di Carcuro ad un quarto d’ora dal termine e giocato addirittura in nove i minuti di recupero per l’infortunio del portiere Ferrari, avvenuto a sostituzioni ultimate, con il terzino Varutti a prenderne il posto tra i pali. Ma la gara più incredibile e rocambolesca – degna di un Thriller a tinte forti – si è svolta al “Lungo Bisenzio” di Prato dove, dopo il vantaggio iniziale di Ogunseye per i padroni di casa, il Santarcangelo riesce in tre minuti nel finale di tempo a ribaltare il risultato grazie al “solito” ex nerazzurro Guidone (e sono 11 in Stagione …) ed ad una gran conclusione al volo di Venitucci. E quando, a soli cinque minuti dal 90′, Castellana con un gran destro da fuori area porta i romagnoli sul 3-1, la gara sembra virtualmente conclusa, ma l’immediata replica di Capello (anch’esso in doppia cifra …) dà nuova linfa ai lanieri che acciuffano il pari con una incursione di Moncini al 3′ di recupero, per lo scoramento dei giocatori del Santarcangelo, consapevoli di aver sprecato in terra toscana una sin troppo ghiotta occasione per mettere una serie ipoteca sulla salvezza.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Non sempre i cambi di Allenatore risultano fruttuosi, specie se avvengono a poche giornate dal termine, ma nel caso della PISTOIESE l’avvicendamento tra Mister Alvini ed il nuovo Tecnico Bertotto si è rivelato quanto mai proficuo, avendo portato nell’asfittica classifica degli Arancioni un “tesoretto” di sei punti conquistati tra la trasferta di Arezzo e la gara interna contro il Teramo, con conseguente vantaggio di quattro lunghezze sul Rimini, quint’ultimo, da poter amministrare nelle restanti due giornate che mancano alla fine del Torneo. Resta ora da compiere l’ultimo sforzo per far contenta anche la matematica, e l’occasione propizia si presenta già domenica prossima con la trasferta sul campo di un Savona oramai retrocesso tra i Dilettanti e basterà che la compagine toscana mantenga la giusta concentrazione per far sua l’intera posta e poter festeggiare con un turno di anticipo la salvezza, evitando di dover rimandare il verdetto all’ultimo turno in cui al “Marcello Melani” si presenterà un Pisa bisognoso, viceversa, di acquisire la miglior posizione possibile nella “griglia playoff”.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Il peggior rendimento nelle ultime quattro giornate (con solo un punto conquistato) tra le squadre in lotta per evitare i playout, fa del TUTTOCUOIO la grande delusione di quest’ultimo scorcio di Campionato, avendo i ragazzi di Mister Lucarelli commesso forse l’errore di una eccessiva rilassatezza dopo le vittorie di fine marzo con Savona ed Ancona che li avevano fatti ritenere di essere al sicuro. Oltretutto, questa “striscia negativa” ha coinciso con la disputa di tre confronti diretti dal valore doppio, con il solo pari casalingo per 0-0 contro il Prato a fronte di due pesanti sconfitte a Santarcangelo per 1-4 ed a Lucca ieri per 0-2 in una gara francamente deludente sotto l’aspetto della prestazione. Chiaramente nulla è ancora perduto, avendo sempre due punti di margine sul Rimini quint’ultimo, ma nelle due prossime gare non è più consentito sbagliare ed, in questo, caso, il calendario sembra poter dare una mano, dovendo i neroverdi incontrare tra le mura amiche un Siena che non ha più nulla da chiedere a questo Campionato (salvo, forse, riscattare l’umiliante 0-4 interno patito all’andata al “Franchi” …) per poi chiudere con la trasferta a Ferrara contro una Spal oramai mentalmente in vacanza a Promozione acquisita..

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