Agrifiera 2016, i Presidi Slow Food e le eccellenze del territorio. Il 25 Aprile appuntamento con la cucina giapponese

PONTASSERCHIO – Si è svolto ieri pomeriggio in occasione di Slow Food Day il dibattito sui Presidi dell’Olio e della Piattella Pisana.

Al discorso sull’eccellenza dell’Olio del Monte Pisano si è affiancata la proposta di un Presidio per la Piattella, fagiolo tipico della piana alluvionale dell’Arno e del Serchio. Questa varietà -spiega Simone Bertini (Pan di Terra)- è molto antica e non vuole l’agricoltura meccanizzata. Stiamo cercando di portare avanti la coltivazione attraverso i vecchi metodi per conservare una varietà di legume che fa parte delle nostre radici. Il dibattito è stata un’occasione importante di confronto sulla salvaguardia delle biodiversità, che è uno dei principi fondamentali portati avanti dai volontari di Slow Food.

Conservare le specie autoctone significa anche garantire il proseguimento delle tradizioni culinarie. Le varietà locali sono la base delle ricette antiche, pertanto rappresentano un biglietto da visita per coloro che vengono a visitare la regione e ne apprezzano anche le specialità gastronomiche.

Dare impulso all’agricoltura locale significa incrementare un circolo virtuoso che va a vantaggio di tutta l’economia del territorio- queste sono le parole significative che hanno aperto il dibattito di ieri pomeriggio.
Nell’area adiacente lo Spazio Slow Food i visitatori hanno la possibilità di acquistare da produttori locali l’Olio del Monte Pisano e la Piattella, oltre a tante altre varietà di prodotti tipici e di altissima qualità.
Oggi 25 aprile lo spazio Slow Food ospiterà invece il corso di cucina giapponese tenuto da Yukako Yoshida, presidentessa dell’Associazione culturale italo giapponese MIRAI.
Il laboratorio prevede la realizzazione di pietanze con metodi tipici della tradizione nipponica, ma con l’impiego di materie prime del nostro territorio.
Un’occasione per allargare il campo delle conoscenze culinarie, ma sempre tenendo conto di quello che la terra ci offre.
Il nostro territorio è una risorsa importante, e ci offre tutto quello di cui abbiamo bisogno per seguire una dieta varia ed equilibrata.
Il tema del territorio è stato anche il centro di un altro importante dibattito che si è svolto sempre nel pomeriggio di ieri nella Sala Congressi: “Il Parco che serve al territorio”.
Si è discusso principalmente del problema della salvaguardia del Parco in relazione alle abitudini di coloro nel parco ci vivono e ci lavorano tutti i giorni.
-Bisogna portare avanti un progetto di sviluppo sostenibile che concilia lo sviluppo delle attività presenti con il rispetto dell’ambiente- dichiara il Sindaco Di Maio.
L’Agrifiera- prosegue il Sindaco- è l’occasione ideale per far conoscere ai cittadini il Parco e le sue potenzialità. Soltanto attraverso la conoscenza diretta e l’informazione è possibile creare un legame più stretto fra le persone e l’ambiente in cui viviamo-.

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