Agrifiera 2016. 25 Aprile all’insegna del sole. Martedì 26 Aprile giornata dedicata all’agricoltura

PONTASSERCHIO – Una bellissima giornata di sole ha accompagnato la quarta giornata dell’Agrifiera di Pontasserchio. Il 25 aprile ha visto un numero di ingressi di gran lunga superiore al giorno precedente, in cui si erano contate ben 18.000 presenze: 12.000 i residenti e 6.000 gli altri visitatori.

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Il bel tempo che ha accompagnato la giornata del 25 aprile ha consentito lo svolgersi di numerose attività legate al mondo dei cavalli. Tantissimi visitatori hanno assistito a spettacoli e dimostrazioni organizzati dai vari gruppi equestri che durante tutta la giornata hanno animato l’area Agrihorse. Anche in questa occasione le tradizioni si sono legate all’innovazione: il Ring centrale ha visto la presenza dei Butteri ma anche di una squadra femminile di Horse Ball, composta da giovanissime ragazze dell’Associazione “In Battaglino”.

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MARTEDI’ 26 APRILE LA GIORNATA DELL’AGRICOLTURA. Martedì 26 aprile sarà invece una giornata di approfondimento interamente dedicata all’agricoltura. A partire dalla mattinata, lo Spazio Dibattiti vedrà la presenza delle Scuole di San Giuliano e dell’azienda orto vivaistica “l’Ortofruttifero” di Arena Metato. L’incontro “Dal seme alla pianta” sarà introdotto dall’Assessore Maria Elena Bianchi Bandinelli Paparoni. Alle 16 si affronterà il tema “L’agricoltura come strumento di sviluppo economico e solidarietà sociale: il progetto Le Prata”. Ne parlerà Sandro Petri (Slow Food), Alessandro Agostini (Le Prata) e Franco Marchetti, Vicesindaco di San Giuliano Terme. Il dibattito ha lo scopo di illustrare le varie potenzialità legate all’agricoltura, vista non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche sociale. La qualità del prodotto e il rispetto del territorio sono i valori principali dell’agricoltura a km 0, ma non sono solo questi i propositi del progetto. Alessandro Agostini propone infatti un progetto più ampio, che vede anche l’integrazione di persone in condizioni di disagio sociale. L’attività agricola può essere uno strumento di progresso, non solo per l’economia, ma anche per la persona-dichiara Sandro Petri- l’attività di Alessandro Agostini con la collaborazione delle istituzioni locali vuole creare condizioni di lavoro dignitose per molti individui. Un progetto importante sotto molti punti di vista, che si lega ad altre iniziative. Lo scorso anno “Ripartire dalla terra”, organizzato da Slow Food e dall’Associazione “La Voce del Serchio” aveva messo al centro le attività gestite da giovani imprenditori (Pan di Terra, Ti coltivo), presenti anche a questa edizione di Agrifiera con i loro prodotti. Alle 18 seguiranno invece i convegni sulla Strada dell’Olio e le proposte per la valorizzazione delle eccellenze alimentari locali, con la partecipazione di produttori e ristoratori. Dalle 17 alle 19 Virgilio Casentini, cuoco dell’Alleanza Slow Food, propone una degustazione dei prodotti più tipici del nostro Paese, il vino e la pasta.

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