Il Pane di Coltano e i Kiwi di Rigoli sbarca nel centro storico

PISA – Ci sono il pane e le farine della fattoria Tommasi di Coltano, duecento ettari di terreno alle porte di Pisa coltivate a cereali. E i kiwi (ma presto anche le ciliegie, le albicocche e le susine) del “Pacini”, l’azienda agricola di Rigoli (San Giuliano Terme) specializzata nella produzione di frutta.

Ma anche i formaggi di Busti, gli ortaggi di “Orto&Co”, il consorzio di Perignano (Lari) che raccoglie e distribuisce frutta e verdura da oltre trenta aziende agricole pisane e i tagli di quello delle Carni di Pisa, impegnato nella commercializzazione di ciò che esce dalle macellerie degli allevatori del territorio. Senza dimenticare i vini della “Strada delle Colline Pisane” e le grappe e i distillati del “Morelli”, lo storico liquorificio di Forcoli (Palaia).

Praticamente l’esempio più concreto di filiera a chilometro direttamente sugli scaffali del punto vendita Conad di via del Cottolengo, il negozio di 750 metri quadrati nel cuore del centro storico inaugurato nel novembre scorso e in cui hanno trovato un’occupazione 34 nuovi addetti.

C’erano quasi tutti questa mattina (martedi 26 aprile) alla conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa che è una vera e propria alleanza fra il negozio del quartiere di Sant’Antonio, a due passi da Corso Italia, e le eccellenze della produzione agricola del territorio. L’elenco è lungo ma vale la pena snocciolarlo per rendersi conto del tanto di buono che cresce e viene prodotto all’ombra della Torre: Marco Veronesi del Consorzio Carni di Pisa, Luca Tommasi dell’omonima fattoria di Coltano, Alessandro Donati del Consorzio “Orto&Co”, Maurizio Iannantuono dei produttori di vino della “Strada delle Colline Pisane”, Patrizio Valleggi del “Liquorificio Morelli” e Maurizio Pacini dell’omonima azienda agricola di Rigoli. “Mancano all’appello soltanto i rappresentanti dei Formaggi Busti e dei consorzi Ori di Toscana e Ori del Tirreno in quanto impossibilitati materialmente a partecipare, ma i loro prodotti sono più adeguatamente rappresentanti sui nostri scaffali” sintetizzano le socie Conad Laura Paperini e Cecilia Giambelli.

C’erano, sia pure con un messaggio, invece, le istituzioni locali, rappresentate dalla Presidente della Società della Salute della Zona Pisana Sandra Capuzzi: “Non sono presente fisicamente solo perché bloccata a casa da un male di stagione, ma sono con voi nello spirito e nella sostanza perché si tratta di un’iniziativa che si propone di valorizzare il meglio della produzione agricola del nostro territorio – ha detto -: un negozio, aperto di recente nel cuore del centro storico e che ha dato lavoro a 34 persone, e oggi diventa vetrina per il tanto di buono che cresce ed è prodotto all’ombra della Torre è un’iniziativa assolutamente da appoggiare. In primo luogo mettendoci la faccia, ma anche sostenendola nei limiti di ciò che è di nostra competenza”.

Il tutto senza dimenticare la solidarietà e la vicinanza ai più deboli: nell’occasione, infatti, sono stati donati alla Società della Salute quaderni e materiale di cancelleria che, a sua volta, l’ente di via Saragat metterà a disposizione dei servizi che si occupano d’infanzia e minori in difficoltà e della “Cittadella della Solidarietà” della Caritas.

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