Toscana Aeroporti. Approvato il bilancio 2016 con utile di 8,3 milioni

PISA – L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Toscana Aeroporti S.p.A. – società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana che gestisce gli aeroporti di Firenze e Pisa, riunitasi in data odierna sotto la Presidenza di Marco Carrai – ha assunto le seguenti deliberazioni.

Approvazione del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2015. L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Toscana Aeroporti S.p.A. ha esaminato e approvato, nei termini proposti dal Consiglio di Amministrazione e già resi pubblici lo scorso 17 marzo 2016, il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 ed ha preso atto dei dati del Bilancio Consolidato riferito al medesimo esercizio.

Il Sistema Aeroportuale Toscano chiude il 2015 con il miglior risultato di sempre con oltre 7,2 milioni di passeggeri trasportati (+4,2% rispetto al 2014), confermandosi il quarto Sistema Aeroportuale Italiano per numero di passeggeri dopo quelli di Roma, Milano e Venezia. La crescita del traffico passeggeri è stata sostenuta dal positivo aumento dei movimenti aerei (+1,0%) e dal miglioramento del Load Factor passato dal 78,7% del 2014 all’81% del 2015 (+2,3 punti percentuali). Il traffico Cargo ha chiuso l’anno 2015 in crescita del 5,4% rispetto al 2014 (8.933 tonnellate di merce e posta trasportate).

Risultati della Capogruppo al 31 dicembre 2015. I Ricavi totali della Capogruppo Toscana Aeroporti S.p.A. al 31 dicembre 2015, sono pari a 129,9 milioni di euro rispetto ai 117,0 dell’esercizio precedente (+11,0%). Il MOL si è attestato a 24,5 milioni di euro in aumento rispetto ai 22,2 milioni di euro del 2014. Il Risultato operativo del 2015 ammonta a 11,4 milioni di euro rispetto ai 11,9 milioni di euro del precedente esercizio. L’Utile Netto 2015 della Capogruppo è pari a 8,32 milioni di euro, in aumento del 33,6% rispetto al 2014. L’indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2015 è pari a 13,6 milioni di euro, in linea rispetto ai 13,1 milioni di euro del 2014.

Risultati Consolidati al 31 dicembre 2015. Il Gruppo Toscana Aeroporti ha chiuso l’esercizio 2015 con ricavi totali pari 132,6 milioni di euro in aumento del +10,6% rispetto all’anno precedente. Il Margine Operativo Lordo (MOL) del Gruppo è pari a 25,5 milioni di euro, in crescita del +9,8% rispetto al 2014, il Risultato Operativo consolidato del 2015 ammonta a 12,3 milioni di euro rispetto ai 12,7 milioni di euro del precedente esercizio. Il Risultato ante imposte consolidato si è attestato a 12,6 milioni di euro, in aumento rispetto agli 11,0 milioni di euro del 2014. Il Risultato netto di esercizio del Gruppo del 2015 è pari a 8,5 milioni di euro in aumento di 2,1 milioni di euro (+33,6%) rispetto ai 6,4 milioni di euro dell’anno precedente.

L’indebitamento finanziario netto consolidato, pari a 12,7 milioni di euro al 31 dicembre 2015, è sostanzialmente in linea rispetto ai 12,5 milioni di euro del 2014. La situazione patrimoniale del Gruppo presenta un rapporto Debt/Equity pari a 0,12. Gli investimenti complessivi del Gruppo nell’esercizio 2015 sono pari a 22,1 milioni di euro di cui 14,6 milioni di euro relativi all’ultimazione dei lavori di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture di volo dell’Aeroporto Galilei di Pisa e 2,1 milioni di euro per la rimodulazione e sviluppo del Master Plan aeroportuale dell’Aeroporto Vespucci di Firenze.

Dividendo. L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Toscana Aeroporti S.p.A. ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinare l’utile netto d’esercizio 2015, pari a 8.315.402 euro, come segue:

– 423.928 euro quale accantonamento a riserva legale sulla base delle disposizioni statutarie;
– 7.891.474 euro da distribuire come dividendo agli azionisti (0,424 euro per azione).

Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dall’11 maggio 2016 mediante lo stacco della cedola n. 10 il 9 maggio 2016 (record date 10 maggio 2016).

Adeguamento compenso componenti Collegio Sindacale. L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha deliberato di adeguare il compenso al Collegio Sindacale in carica determinando l’emolumento di 30.000 euro annuo per il Presidente e di 22.500 euro annuo per ciascun Sindaco Effettivo. A tali emolumenti si aggiungono 300 euro come gettone di presenza, un forfait (5.000 euro) riferito all’attività svolta dalla data di efficacia della Fusione ed il rimborso a piè di lista per le spese sostenute per la partecipazione a ciascuna adunanza del Collegio Sindacale, del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati e delle Assemblee. L’adeguamento si è reso necessario in conseguenza della fusione per incorporazione di Aeroporto di Firenze S.p.A. in Società Aeroporto Toscano (S.A.T.) Galileo Galilei S.p.A. (la “Fusione”), la quale ha comportato un significativo incremento del carico di lavoro del Collegio Sindacale della Società.

Adeguamento compenso della Società di Revisione. L’Assemblea ha deliberato l’adeguamento del compenso spettante alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., secondo i termini indicati nella proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010, come successivamente modificato, su proposta del Consiglio di Amministrazione. La delibera è stata resa necessaria in virtù dell’estensione del perimetro dell’incarico nonché dell’incremento del carico di lavoro della società di revisione di Toscana Aeroporti in conseguenza della Fusione.

Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del TUF. L’Assemblea si è espressa favorevolmente in merito alla relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del TUF.

Autorizzazione acquisto e disposizione azioni proprie. L’Assemblea ha approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie, in una o più volte, fino ad un numero massimo non eccedente il limite previsto dalla normativa di tempo in tempo vigente e nei limiti degli utili distribuiti e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato, per un periodo non superiore ai 18 mesi successivi alla data della delibera assembleare. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è stata concessa senza limiti temporali.

L’autorizzazione all’acquisto ed alla disposizione di azioni proprie trova fondamento nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di acquistare e disporre delle azioni proprie nel rispetto della normativa vigente e delle prassi di mercato riconosciute da Consob:
– quale corrispettivo di eventuali acquisizioni di partecipazioni che la Società effettui, direttamente o indirettamente, in coerenza con la propria politica di investimenti;
– porle a servizio dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi, così come per utilizzarle in operazioni di permuta o conferimento o anche al servizio di operazioni di carattere straordinario sul capitale o in operazioni di finanziamento che implichino l’assegnazione o disposizione di azioni proprie;
– al fine di cogliere eventuali opportunità di investimento o disinvestimento, ove ritenute strategiche per la Società;
– a servizio di eventuali piani di incentivazione approvati dalla Società;
– al fine di effettuare attività di sostegno della liquidità del mercato e per costituire un magazzino titoli.

L’Assemblea degli Azionisti, inoltre, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto di azioni proprie ad un corrispettivo:
– non inferiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni ordinarie registrato da Borsa Italiana S.p.A. nella giornata di Borsa precedente;
– non superiore al prezzo di riferimento della azioni ordinarie registrato da Borsa Italiana S.p.A. nella giornata di Borsa precedente, maggiorato del 15% e comunque con le modalità, i termini e i requisiti, conformi alla prassi di mercato ammassa e in ossequio alle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta in vigore. In particolare non potranno essere acquistate azioni (i) ad un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente ed il prezzo dell’offerta indipendente più elevata corrente sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; e (ii) per i quantitativi giornalieri eccedenti il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo sul mercato di riferimento.

Con riferimento agli atti dispositivi, l’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a stabilire di volta in volta i criteri di determinazione del prezzo e/o delle modalità, termini e condizioni di impiego delle azioni proprie in portafoglio, avuto riguardo alle modalità realizzative da utilizzare in concreto, nonché all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all’operazione e al migliore interesse della Società, in ogni caso con le modalità, i termini e i requisiti conformi alla prassi di mercato ammessa e in ossequio alle disposizioni regolamentari di volta in volta in vigore emanate da Consob.

 

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