Giampietro Perrulli capitano della Lupa Roma: “Dopo domenica tiferò Pisa e per il mio amico Eusepi”

PISA – Il pareggio in terra marchigiana ha portato grande entusiasmo nell’ambiente pisano, perché ha permesso alla squadra di Mister Gattuso di rimanere in seconda posizione, che adesso va consolidata per affrontare la lotteria dei playoff in posizione di vantaggio, ma domenica ci sarà da fare i conti con una Lupa Roma, che domenica prossima verrà all’Arena a vendere cara la pelle, forte di risultati positivi con squadre importanti, non ultima l’Ancona, e che deve far punti per piazzarsi nella miglior maniera per affrontare i playout. A tal proposito Pisanews ha voluto sentire come sono gli umori nella compagine laziale, in vista della gara di Pisa, intervistando il capitano della Lupa Roma Giampietro Perrulli, esperto centrocampista alto cm.1,73 per kg.68 di peso,nato a Roma l’ 8 Giugno 1985 e con alle spalle una carriera in squadre prestigiose come ad esempio, tanto per citare le più importanti, Ascoli, Vicenza, Perugia, Pescara, Carpi e Salernitana.

di Maurizio Ficeli

Giampietro, benvenuto sul nostro portale, cominciamo col tuo curriculum calcistico dove si vede che hai militato in squadre prestigiose, soddisfatto della tua carriera?

“Sì, direi che non mi posso lamentare, ho avuto l’onore di giocare in piazze bellissime, dall’eccellenza fino alla serie A che ho disputato con la maglia del l’Ascoli. Ho giocato una finale playoff, insieme ad Umberto Eusepi con la maglia del Carpi contro la Pro Vercelli, poi persa. L’anno dopo mi ritrovai a giocare in Interregionale, nel Palestrina, con Fabrizio Anselmi, ex nerazzurro, poi da li passai alla Lupa Roma e vinsi il campionato, sempre nella stessa categoria, Da lì approdai a Salerno in Lega Pro, dove ho vinto il campionato andando con i granata in serie B”.

Salernitana dove c’erano due ex nerazzurri recenti:mMister Leonardo Menichini, pisano di Ponsacco e Francesco Favasuli, indimenticato capitano del Pisa. Come ti sei trovato con loro?

“Bene con entrambi è stato però Mister Menichini a volermi con lui a Salerno, dove ho avuto il mio spazio, poi il mister andò via, io rimasi a Salerno, fino a gennaio, dove poi feci ritorno alla Lupa Roma. Ciccio Favasuli l’ho conosciuto personalmente a Salerno, in quanto prima lo avevo incontrato solo come avversario e di lui parla la sua carriera prestigiosa, i dieci gol fatti con la maglia del Pisa, il memorabile gol nella semifinale playoff di Perugia che regalò la finale al Pisa e poi come ragazzo è una persona speciale, da dieci e lode, non riesco a trovare in lui una pecca, ho conservato un bel rapporto con lui”.

Come si sta preparando in casa Lupa Roma la gara di domenica prossima all’Arena Anconetani?

“Noi siamo penultimi ma matematicamente nei playout, anche se il Savona ha fatto ricorso per farsi togliere i punti di penalizzazione. Verremo sicuramente a Pisa per fare la nostra partita e dare il massimo, anche se siamo consapevoli che il Pisa è più forte, però il pallone è rotondo e noi abbiamo fatto risultati positivi contro squadre come Arezzo, Siena, Teramo e sabato scorso con l’Ancona, quindi, nel calcio, mai dire mai. Ripeto, le partite vanno sempre giocate, senza mai arrendersi, contro chiunque, con rispetto, ma senza timori reverenziali. La Lupa Roma è una squadra che a gennaio, è stata rivoluzionata, ma stiamo giocando bene e possiamo dire la nostra anche a Pisa perché abbiamo bisogno di conquistare punti per piazzarci nel migliore dei modi in chiave playout, quindi in queste due prossime gare che restano cercheremo di fare il massimo dei punti che restano a disposizione”.

Sei stato compagno di squadra di Umberto Eusepi, prima nel Carpi e poi nella Salernitana che giudizio ti senti di dare su di lui?

“Eusepi è arrivato li da voi a Pisa, che non aveva giocato tante partite in quel di Salerno, a causa di un infortunio, ma le sue qualità sono fuori discussione e poi fa parte di una compagine come quella di Mister Gattuso, che oltre a lui, validissimo, ha altri attaccanti di prestigio come Cani, Varela e Montella, quindi il mister nerazzurro avrà l’imbarazzo della scelta”.

Un tuo giudizio su questo campionato dei nerazzurri che ormai sono saldi al secondo posto…

“Essere secondi in classifica, dopo esser partiti a settembre con una squadra nuova di zecca, è stata una cosa straordinaria ed il Pisa ha fatto davvero un bel campionato. Poi ci saranno i playoff che, con le nuove regole, saranno un campionato a parte, ma a mio avviso il Pisa ha tutte le carte in regola per vincerli”.

E se il Pisa dovesse vincere questi playoff, sarai un po’ contento anche per il tuo amico Eusepi?

“Certo che si, con Umberto Eusepi siamo amici, siamo stati compagni di squadra a Carpi e Salerno, quindi, dopo la gara di domenica tiferò per il Pisa affinché vinca i playoff e conquisti la serie B”.

La foto del giocatore è tratta da www.luparoma.it

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