Al via il centro salute e sviluppo dei Cappuccini

PISA – Il cosiddetto “dispensario dei semplici”, ossia una centro di distribuzione gratuita di medicinali, omeopatici e convenzionali, per persone e famiglie indigenti coordinata da un farmacista.

Ma anche un ambulatorio omeopatico e lo spazio “Base Sicura” per singoli e famiglie he manifestano un disagio di tipo relazionale. Tutto questo e molto di più è il Centro di Salute e Sviluppo Sociale promosso e gestito dalla cooperativa “Il Simbolo” nella bella cornice del restaurato ex Convento dei Cappuccini di San Giusto e diretto dalla dottoressa Maria Marchitiello. Che è stato inaugurato questa mattina (sabato 30 aprile) alla presenza del Sindaco Marco Filippeschi, dell’onorevole Paolo Fontanelli, dei consiglieri regionali Antonio Mazzeo e Andrea Pieroni, della Presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi, del direttore della Caritas diocesana don Emanuele Morelli, e dei presidenti delle Acli provinciali Paolo Martinelli, della stessa cooperativa “Il Simbolo” Alberto Grilli e del Coordinamento nazionale comunità per minori (Cncm) Gianni Fulvi. Una altra tessera, dunque, va ad aggiungersi a quell’importante mosaico di servizi e progetti sociali che è diventato il restaurato ex Convento de Cappuccini del quartiere di San Giusto promosso dalle Acli provinciali e realizzato e gestito dalle cooperative Axis, Aforisma e Il Simbolo.

Il “Dispensario”, infatti, oltre alla distribuzione dei medicinali, si propne d’ incentivare il risparmio della spesa farmaceutica attraverso preparazioni galeniche e farmaci omeopatici, rimedi fitoterapici ed erbe officinali e iniziative volte al recupero dei farmaci inutilizzati ma ancora validi. L’ambulatorio omeopatico “Francesco Masiello”, invece, oltre all’attività clinica, si propone anche come polo popolare di educazione alla salute impegnandosi nel pluralismo e nell’integrazione dei sistemi medici, nell’attenuare gli eccessi di medicalizzazione anche rispetto al consumo dei farmaci e nella promozione di stili di vista salutare.

Infine “Base Sicura”, spazio di ascolto e sostegno psicologico e relazionale per singoli, coppie e famiglie ad accesso diretto e per tutti in cui trovare supporto educativo, accompagnamento sociale e consulenza psico-terapeutica. Il “Centro Salute e Sviluppo Sociale” è promosso e gestito dalla cooperativa il Simbolo con il supporto di Società della Salute della Zona Pisana, Caritas diocesana, Acli provinciali e cooperative sociali Axis, Aforisma e Alzaia.

La mattinata, però, è stata anche l’occasione per il taglio ufficiale del nastro di “Controvento”, la comunità per minori stranieri della cooperativa Il Simbolo” che ospita dieci ragazzi e che, ormai già da qualche settimana, si è trasferita ai Cappuccini lasciando la “Casa del Vento” di Ospedaletto, sede storica ma piuttosto periferica.

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