Pisa – Lupa Roma 1-0. Una zampata del Colosso decide la sfida. Nerazzurri matematicamente secondi

PISA – Il Pisa batte la Lupa Roma (1-0) con una rete di Edgar Cani e conquista la matematica certezza del secondo posto in chiave play-off. L’ultima sfida contro la Pistoiese (domenica alle ore 18 al Melani) servirà per sapere chi affronterà il Pisa nel primo quarto di finale in gara unico. Se il campionato finisse oggi i ragazzi di Gattuso affronterebbero la Maceratese, che al momento risulta la peggior terza.

di Antonio Tognoli

Mister Gattuso per la gara contro la squadra laziale deve rinunciare a Montella infortunato, ma recupera Polverini che però si accomoda inizialmente in panchina. In vista dei play-off e dopo la staffetta tra Cani ed Eusepi contro la Lupa Roma e’ la volta di Varela ad iniziare dalla panchina. Rozzio e Lisuzzo confermati davanti a Bindi come coppia centrale e Golubovic come esterno destro difensivo. Torna invece nella posizione di esterno basso Daniele Mannini. A centrocampo dopo l’assenza di Macerata a guidare il centrocampo torna Matteo Ricci al fianco di Verna e Di Tacchio. Peralta viene schierato nel ruolo di tre quartista dietro al duo Cani-Eusepi. La Lupa Roma scende all’Arena abbastanza decimata tra squalifiche ed infortuni. Mister Di Michele non può disporre di Fabbro, Malaccari, Cristiano e Zappacosta e presenta uno schieramento nonostante le assenze molto quadrato con molti giocatori esperti della categoria. Prima dell’inizio del match il giusto tributo della Curva Nord all’Under 17 di mister Guerri vincitrice del campionato nazionale Allievi.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa nella classica casacca nerazzurra, la Lupa Roma con la maglia bianca a strisce verticali giallorosse. Un lungo saluto dalla Curva Nord a Daniele Natali, per tutti “Gege” ha caratterizzato la prima parte di gara dove il Pisa soffre la Lupa Roma che parte meglio e dopo appena trenta secondi va alla conclusione con Sfano’: il suo sinistro a scendere termina di pochissimo sopra la traversa di un Bindi parso però sulla traiettoria della palla. Come detto i nerazzurri soffrono la prima parte di gara e al 4′ ci prova anche Tajarol servito da D’Agostino, ma il suo destro termina sull’esterno della rete. I nerazzurri provano ad uscire dal torpore e provano con Eusepi una bella sortita offensiva. Ma il numero nove nerazzurro non riesce a dare la stoccata vincente a due passi dalla porta. Difficile passare dalle parti della formazione laziale che quando si difende attende il Pisa tutta nella propria metà campo chiudendo bene tutti gli spazi. Tuttavia il Pisa fatica a trovare spazio, perché c’è poco movimento. E allora è Mannini a dover tentare di far tutto da solo al 12′ quando chiede dopo alcuni metri di campo il dai e vai stile calcetto ad Eusepi ma sulla sponda del numero nove nerazzurro Mannini viene fermato da Pasqualoni. È un Pisa che cresce di minuto in minuto, ma intorno al 20′ Bindi deve deviare in angolo una bella punizione di Perrulli. La formazione di mister Gattuso risponde al 22′ con l’assist di Eusepi per Cani che si divora un rigore in movimento: Anedda in qualche modo riesce a respingere il sinistro a botta sicura dell’albanese. Il Pisa passa meritatamente al 42′: l’azione parte dai piedi di Rozzio, palla a Eusepi he pesca in verticale Verna che vede Cani che questa volta a tu per tu con Anedda non sbaglia. Pisa in vantaggio e quinto gol per il Colosso D’Albania. È l’ultima azione della prima frazione che si chiude con i nerazzurri in vantaggio e senza recupero.

IL SECONDO TEMPO. Nessuna variazione negli schieramenti ad inizio ripresa. L’avvio di seconda frazione e tutt’altro che vivace. Il Pisa punta a gestire il vantaggio con la Lupa Roma costretta a fare la partita. A scaldare l’ambiente oltre al sole lo splendido tifo nerazzurro sugli spalti dell’Arena. Sono oltre 5.000 le presenze anche nel giorno del 1 Maggio. La Lupa Roma si fa pericolosa al 10′ ma con un po’ di fortuna il Pisa si salva in angolo. Sul successivo corner battuto BIndi fa sua la sfera nella sua area piccola. Il Pisa però è molle attende troppo la Lupa. Gattuso richiama in l’anca Ricci ed inserisce Tabanelli al 13′, poi a stretto giro di posto tocca a Varela sostituire Cani autore della rete che ha sbloccato la partita. A parte le sostituzioni in campo succede veramente poco se si esclude un fallo su Varela non rilevato o qualche sporadici tentativi di Cross dalle fasce del nuovo entrato Tabanelli che mette ancora in evidenza buoni piedi e grande personalità è una grande dimestichezza nel mettere giù due tre palloni non facili dando ordine alla manovra. Tiri in porta però neanche l’ombra. Alla mezz’ora c’è spazio anche per l’ingresso di Sanseverino che rileva per Verna. Di Tacchio prima e Tabanelli poi pochi minuti prima erano finiti sulla lista dei cattivi. Il Pisa soffre per tutta la seconda parte della ripresa e corre un grosso rischio a pochi istanti dal 90′ con una bomba di D’Agostino dai 25 metri che termina la sua corsa sul palo. E’ veramente l’ultima azione della partita. Il Pisa difende con i denti il risultato fino all’ultimo istante e porta a casa una vittoria importantissima.

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