Tragedia di Samatha, il chiarimento della Polizia Municipale

PISA – Alla luce di tutto ciò che è comparso sulla stampa locale, la Polizia Municipale intende chiarire quello che è stato il suo ruolo effettivo in tutta questa tristissima vicenda. Per far questo è necessario fare un po’ di cronistoria.

In data 21.09.2009 una segnalazione telefonica pervenuta alla Centrale Operativa di Pisa, ci comunicava che in viale del Tirreno, Loc. Calambrone, all’interno di un immobile che fino a poco tempo prime ospitava un pubblico esercizio, si era insediata una famiglia probabilmente di etnia rom. Unitamente ad una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri, la Polizia Municipale del Litorale si portava in zona per verificare quanto denunciato. Sul posto venivano identificate nr.7 persone, tutte appartenenti alla famiglia KRISTIC, il cui capofamiglia risultava essere tale KRISTIC Zivojin, identificato mediante una carta d’identità rilasciata dal Comune di Pontedera. Questi riferiva che faceva parte del nucleo familiare anche KRISTIC Tonino, al momento detenuto presso Le Sughere di Livorno. Oltre un anno dopo, in data 31.01.2011, la Società della Salute di Pisa comunicava ai Carabinieri di San Piero a Grado e di Tirrenia ed alla Polizia Municipale la presenza del nucleo sopracitato presso l’immobile indicato, di proprietà del comune.

Nel periodo Ottobre 2012 – Giugno 2013, un componente della famiglia Kristic veniva affidato dal Tribunale dei minori di Firenze ai servizi sociali presso la Pubblica Assistenza di Marina di Pisa,. Il distaccamento del litorale acquisiva detta informazione giusto perché la sede della Pubblica Assistenza è attigua alla Polizia Municipale. In data 24.11.2015 la Responsabile della Direzione Servizi educativi del Comune di Pisa richiedeva a questo Distaccamento di verificare il motivo dell’assenza dalla scuola primaria “Viviani” di Marina di Pisa dell’alunno KRISTIC Dean. Ecco allora che il personale in forza al distaccamento si recava presso il domicilio dichiarato dai genitori del minore alla segreteria della scuola, cioè viale del Tirreno nr.395, località Calambrone dove trovava la madre del bambino; questa riferiva che per problemi familiari il figlio si era assentato per un breve periodo dalla scuola ma che sarebbe tornato a frequentare quanto prima. Si precisa che, contrariamente a quanto riportato inspiegabilmente dalla stampa locale, per tutto il tempo in cui la polizia municipale si è trattenuta all’interno della baracca, non erano presenti né la bambina, ora deceduta, né la madre di quest’ultima, mentre c’era il minore assente dalla scuola. Dopo i tragici fatti di questi giorni si è poi saputo che le due donne sarebbero state nel nord Italia dal settembre 2015 a febbraio 2016, avendo trovato riparo presso l’abitazione di una persona amica.

Tiziana Lensi, Vicecomandante Polizia Municipale di Pisa

By