Juri Pucciarelli, team manager della Pistoiese: “Siamo consapevoli del valore del Pisa”

PISA – La stagione regolare del girone B di Lega Pro, sta volgendo al termine ed il Pisa è in buona forma fisica e mentale per affrontare la lotteria dei playoff, ma prima vi è una gara importante in trasferta, al Melani di Pistoia, contro gli arancioni di Bertotto, che hanno bisogno di punti in chiave salvezza per evitare i playout, però, d’altro lato neanche i ragazzi di Gattuso andranno lì a far da comprimari, perché i nerazzurri hanno bisogno di rafforzare la loro posizione playoff come miglior seconda, qualora qualche Foggia e Pordenone stecchino nelle sfide di sabato. Per parlare di questo incontro Pisanews ha contattato telefonicamente il team manager della Pistoiese : si tratta di Juri Pucciarelli, nato a Prato il 17 novembre 1987, con un passato di calciatore a livello dilettantistico, fino a vincere il campionato di B di Calcio a 5 col Prato.Fino allo scorso anno ha svolto, per gli arancioni il ruolo di osservatore ed inoltre è fratello di Manuel Pucciarelli, giocatore in forza all’Empoli.

di Maurizio Ficeli

Juri, grazie per aver accettato l’invito del nostro portale: iniziamo a parlare del ruolo che rivesti e come sta andando la tua esperienza alla Pistoiese?

“Ho fatto sia il corso come Osservatore che quello da team manager a Coverciano e direi che la mia esperienza, a livello personale e professionale, qui a Pistoia, sta andando sicuramente bene,al contrario, purtroppo, dei risultati della squadra. Ho un ottimo rapporto con la società,con lo staff tecnico, con i giocatori, mancano, ripeto, i risultati, ma son certo che ce la faremo ad acquisire la salvezza”.

Cosa è che non ha funzionato, a tuo avviso,in questa stagione?

“Durante una stagione calcistica, non si può parlare solo di sfortuna, se no questo rischia di diventare un alibi. Più che solo di sfortuna, io parlerei di cali di tensione ed anche di un problema a livello caratteriale, oltre,sicuramente, ad un percentuale di sfortuna elevata rispetto alla media, questo sì”.

Ed a Savona avete subito una sconfitta che vi ha complicato la vita: che spiegazione dai in merito?

“A Savona ci è venuto, come si suol dire, il classico “braccino del tennista” e la troppa sicurezza che avevamo di vincere, ha finito per giocarci un brutto scherzo e questo è stato un vero peccato anche perchè la squadra stava bene, venivano da due successi consecutivi, questo è il grosso dispiacere”.

Due successi consecutivi nella gestione Bertotto, dopo il cambio in panchina con Alvini, mister che al Tuttocuoio aveva operato bene:cosa puoi dirci di lui?

“Ti dico che Massimiliano Alvini è un tecnico molto preparato e sono sicuro che avrà modo di rimettersi in discussione, se lo merita ampiamente, lavora tanto in campo e prepara le gare in maniera “maniacale “. Si, arrivando qui a Pistoia dal Tuttocuoio, dove ha allenato per tanti anni ha trovato giocatori conosciuti da poco e diversi, comunque ha lasciato la squadra fuori dalla zona playout. Magari qui a Pistoia ci aspettavamo una stagione un po meno complicata”.

Com’e’ l’attesa nell’ambiente pistoiese riguardo a questa gara col Pisa?

“Come società abbiamo fatto l’iniziativa dell’entrata alla partita al prezzo di 1 euro per portare più gente allo stadio, in quanto non vogliamo che una eventuale mancanza di pubblico possa rappresentare un alibi. Che dire!? La gara è sicuramente difficile, potrebbe, forse, sembrare che il Pisa abbia meno motivazioni di noi, ma non sarà così”.

La squadra arancione come si sta preparando a questo derby?

“La Pistoiese sta lavorando moltissimo in questa settimana, come del resto, aveva già fatto prima della gara a Savona. Certo, a livello psicologico, non sarà facile perchè la batosta presa in Liguria, pesa sicuramente,ma Mister Bertotto sta cercando di recuperare la squadra sia a livello psicologico, oltre che a livello fisico,con tanto lavoro sul campo,con l’aiuto di tutto lo staff tecnico”.

Mentre del Pisa cos’e’ che ti preoccupa nel doverlo affrontare?

“Del Pisa mi fa paura tutto, è una grande squadra, levata la Spal che peraltro il Pisa ha battuto sia all’andata che al ritorno, inutile dirti che i nerazzurri sono forti, hanno nell’organico giocatori di serie A e giovani interessanti ed emergenti, oltre ad un Mister Carismatico come Mister Gattuso “.

Ma oltre al complesso ci sono alcuni giocatori in particolare nella rosa nerazzurra che ti hanno colpito?

“Certo, e ti dico Montella, poi Verna ed Avogadri, oltre ad Eusepi giocatori validi che mi piacciono molto”.

Per concludere Juri, quale fattore sarà determinante per decidere il risultato a favore dell’una o dell’altra squadra?

“A mio avviso è chiaro che le motivazioni dovranno fare la differenza, perchè, in quanto a valore, se il Pisa è secondo in classifica, significa che è più forte”.

La foto è tratta da www.lanazione.it

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