L’addetto stampa della Pistoiese Stefano Baccelli: “Sarà una gara che vedrà opposte le motivazioni della Pistoiese alla qualità del Pisa”

PISA – A poche ore dall’ultima fatica del campionato abbiamo sentito gli umori in casa Pistoiese e a tal proposito abbiamo contattato l’ufficio stampa della Pistoiese Stefano Baccelli

di Maurizio Ficeli

Stefano, grazie per aver accettato il nostro invito: parlaci un po di questa tua esperienza come addetto stampa della società arancione…

“La mia esperienza qui alla Pistoiese è abbastanza interessante, iniziai il mio lavoro qui nel campionato 2000/2001 con la squadra in serie B, poi ci fu la retrocessione in Lega Pro, in Eccellenza e di nuovo Lega Pro. Sono stati 15 anni intensi, il primo anno di B c’era Pillon come Mister, poi sono passati da Pistoia allenatori come Mazzarri e Ficcadenti. Inoltre ho visto passare giocatori quali Massimiliano Allegri e Aglietti, che hanno fatto la carriera di allenatori che tutti sappiamo e ho avuto l’onore di conoscere giocatori quali Baiano e Barzagli, ex bomber della Fiorentina. Si può tranquillamente dire che, al di là dei risultati della squadra, a Pistoia è passato il fior fiore dei giocatori”.

A proposito di risultati della squadra, che spiegazione ti senti di dare alla sconfitta di Savona, una gara che almeno sulla carta, pareva abbordabile?

“Il treno della salvezza passava da Savona, ma noi alla stazione a prendere quel treno non ci siamo mai arrivati”,

Quindi se tu dovessi fare il punto sulla stagione della Pistoiese cosa diresti?

“Che è stata una stagione molto difficile, stentata fino dall’inizio, abbiamo girato a soli 19 punti, poi a gennaio abbiamo cambiato 5 o 6 giocatori, sempre con la guida di Mister Alvini e la squadra ha colto dei buoni risultati, però senza mai riuscire a lasciare la zona calda. Con il cambio di allenatore, da Alvini a Bertotto, dove ci sono state due vittorie vanificate però dalla sconfitta di Savona che ci ha fatto ritornare nella zona calda”

Quindi la gara di domenica prossima contro il Pisa vi preoccupa un po’,vero?

“Noi sappiamo che il Pisa possiede valori molto importanti, senza la penalizzazione di un punto sarebbe la migliore seconda, sarà una gara imprevedibile. Il calcio da e toglie, quindi vedremo se, in base a questa logica, sarà il Pisa oppure la Pistoiese a festeggiare “

Il Pisa, però cercherà la vittoria per rafforzare al meglio la sua posizione perché ottenendo il posto di miglior seconda, potrebbe giocarsi fra le mura amiche sfide decisive:cosa pensi in proposito?

“Ripeto, il calcio è imprevedibile, quindi, anche in una sfida playoff non si può sapere se sia meglio giocare in casa o fuori. Riguardo al derby di domenica prossima, è inutile che ti dica che la Pistoiese ha bisogno di punti e quindi lotterà per vincere, d’altro canto il Pisa, giustamente, farà la sua gara. Noi dovremmo stare attenti perchè lo scorso anno a Pisa con i nerazzurri salvi e noi che avevamo bisogno di punti salvezza, subimmo una sconfitta per 4-2. Fu una lezione per noi di cui dovremmo farne tesoro in vista della gara di domenica, certo è sicuramente pesante doversi giocare la salvezza fino all’ultimo. Sarà una gara che vedrà opposte le motivazioni della Pistoiese alla qualità del Pisa”.

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