Centola (Conflavoro): “Bene ripresa ma necessaria spinta all’artigianato”

PISA – “I numeri odierni sulla crescita economica della provincia di Pisa sono sicuramente un passo in avanti, ma è necessario porre rimedio alla crisi dell’artigianato”. È il commento del Presidente Provinciale di Conflavoro PMI Salvatore Centola

“I numeri negativi delle imprese del settore manifatturiero – continua l’esponente di Conflavoro – devono far riflettere da una parte le istituzioni e dall’altra gli attori economici del territorio. È infatti necessario mettere in campo maggiori strumenti per tutelare le imprese locali dalla concorrenza sleale del “falso” Made in Italy. Come abbiamo più volte sottolineato, l’attuale attestazione Made in Italy non certifica l’italianità ne’ delle materie prime ne’ dei semilavorati. Questo spinge molte aziende a delocalizzare all’estero la maggior parte delle fasi lavorative del prodotto, limitando sul territorio solo le fasi di rifinitura e confezionamento”.

Conflavoro ha in questi anni messo in campo il Marchio Unico Nazionale, “Certificazione volontaria di conformità d’Origine e Tipicità italiana”, che ha lo scopo di garantire l’italianità di tutto il processo produttivo a partire dalle materie prime e semilavorati.

“Serve uno sforzo comune di tutte le forze sociali e politiche pisane, magari partendo dal rafforzare questi strumenti che già esistono e che stanno producendo dei risultati importanti, ma non ancora sufficienti”, conclude Centola.

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