Silp Cgil Pisa: “Da lunedì a Pisa altri 15 militari. Ma non basta”

PISA – La notizia secondo la quale da lunedì prossimo verrà rinforzato di 15 militari il contingente dell’Esercito a Pisa impiegato nel progetto “Strade Sicure” deve farci interrogare rispetto a quale tipo di modello di sicurezza urbana si intenda mettere in atto a Pisa come altrove.

L’ impiego di simili risorse, alternative ad un progetto serio e reale di rinforzo dei presidi di Polizia, oltre a dover essere affidato all’ Autorita’ di P.S. che ha funzioni di coordinamento e indirizzo non lo si deve rappresentare quale un vero e proprio supporto alle forze di polizia.

Infatti detti contingenti, non interagendo sul versante info-investigativo, circoscrivono il loro agire alla vigilanza di particolari aree o obiettivi, cosa ben diversa rispetto al contrasto vero alla criminalità che inizia con la prevenzione e con il mantenimento del controllo del territorio che, in un tessuto come quello pisano e nonostante l’impiego di militari non evita che si commettano troppi reati predatori quali furti, scippi e rapine.

Servono progetti di investimento per le forze di polizia sul territorio, deve aumentare la loro presenza a presidio del territorio, occorrono più uomini, più risorse ed equipaggiamenti specifici al passo con i tempi.

Il Ministro dell’Interno proprio ieri nel pubblicizzare l’incremento nell’impiego di militari del progetto “Strade Sicure” ha specificato che ciò è finalizzato a due scopi: presidiare gli obiettivi e liberare le forze di polizia a beneficio dei servizi di prevenzione esterni, che equivale a dire incremento di volanti 113 a presidio della città.

Se si vuole affrontare concretamente il problema della sicurezza e della sua percezione occorre quindi aumentare la presenza di agenti sul territorio e presidiare le zone più critiche magari riorganizzando gli uffici e i servizi degli Uffici delle Forze di Polizia in modo tale da recuperare operatori da mettere su strada, magari approfittando dell’assegnazione di questi 15 militari in più che arriveranno da lunedi impiegandoli al posto di poliziotti e carabinieri addetti alla vigilanza di caserme e di edifici governativi. Altre strade non sono percorribili

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