110 Hertz Festival a Coltano dal 25 giugno al 10 luglio

PISA – Presentata presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, la prima edizione del “110 Hertz Festival” che si terrà dal 25 giugno al 10 luglio prossimi presso il suggestivo scenario della Villa Medicea di Coltano attraverso sette serate – 25, 26 e 27 giugno, 2, 3, 9 e 10 luglio – all’insegna della Musica e dello Spettacolo.

di Giovanni Manenti

Ogni giorno sono garantiti passeggiate artistiche, spettacoli per bambini, incontri sulla Radio, oltre a punti di ristoro street food al pari di birra e cibo artigianale e stand di artigianato locale.

Gino Stefanucci Pro Loco Coltano

Il Festiva, organizzato dal Teatro Nuovo di Pisa in collaborazione la Proloco Coltano e con il patrocinio del Comune di Pisa, è stato presentato stamani a Palazzo Gambacorti alla presenza dell’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, del direttore del Teatro Nuovo Carlo Scorrano, del presidente della Proloco di Coltano Gino Stefanucci e del responsabile di Radio Coltano Marconi Fabio Cosci.

Fabio Cosci responsabile Radio Coltano Marconi

Un modo, pertanto, quanto mai valido per trascorrere dei pomeriggi e serate in un ambiente accogliente quale la zona di Coltano, che intende altresì rappresentare – prendendo il titolo dalla ricorrenza del 110 anni dalla nascita della Stazione Radio ideata da Gugliemo Marconi – sia un simbolo di ripartenza dopo i lunghi mesi di inattività a causa dell’emergenza sanitaria che un rilancio per una zona come quella di Coltano da tanto, troppo tempo abbandonata dalle istituzioni, in particolare per il restauro della Stazione Marconi, in ordine al quale occorre peraltro precisare come l’attuale Amministrazione Comunale abbia stanziato a bilancio l’importo di un milione di euro, sicuramente non sufficiente – si parla di un costo complessivo di circa il triplo – ma che può sicuramente rappresentare un segnale tangibile e concreto della volontà di procedere in tal senso, con la speranza – come riferito dall’Assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani, presente alla Conferenza Stampa – che allo stesso possano aggiungersi contributi ministeriali e/o della Fondazione Pisa.

E’ l’augurio che si prefigge anche Gino Stefanucci, Presidente della Proloco Coltano allorché sottolinea: “Si tratta di una ripartenza per tutto il Paese, in quanto abbiamo subito molto anche come Proloco il perdurare dell’emergenza sanitaria che ha determinato il blocco delle attività, dalla didattica agli eventi, ed anche questo Festival si è potuto organizzare in pochissimo tempo e con grandi sacrifici, visto che sino a fine aprile non potevamo sapere quali fossero le misure governative a fronte della pandemia Covid-19, essendo poi comunque riusciti ad allestire un’area verde dietro la Villa Medicea di Coltano che costituisce un bellissimo Parco che da molti ci è invidiato stante la presenza di piante secolari, ideale per una tale Manifestazione, grazie ovviamente alla collaborazione con il Teatro Nuovo tramite il suo Direttore Carlo Scorrano, con la speranza di essere stati in grado di organizzare un evento meritevole di una tale location“.

Si tratta altresì di una manifestazione“, conclude Stefanucci, “che può risultare utile al rilancio di una zona come quella di Coltano che per molti anni è stata dimenticata, mentre, negli ultimi tempi, grazie alle attività non solo della Proloco, ma anche di altre Associazioni che vi sono presenti quali Radio Coltano Marconi e l’ARI (Associazione Radioamatori Italiani) stiamo cercando di tenere un faro acceso al fine di addivenire al recupero della Stazione Marconi che forse neppure ad alti livelli ne hanno compreso la straordinaria importanza, pur dando atto all’attuale Amministrazione Comunale di aver imboccato in tal senso una strada che sembra essere quella giusta attraverso già un primo stanziamento di un milione di €uro ed il conseguente progetto di recupero del bene, che non può però che passare dall’acquisizione dello stesso che, occorre ribadirlo, è tuttora di proprietà demaniale“.

Carlo Scorrano Direttore Teatro Nuovo

Nello specifico del Festival, la parola viene lasciata all’ideatore, nonché direttore del Teatro Nuovo Carlo Scorrano, il quale evidenzia: “Si tratti di un’idea nata dall’essersi posti il dubbio su cosa sia la comunicazione, che non è solo ristretta alla Radio od ai social, ma anche alle relazioni sociali, agli eventi ed allo spettacolo e pertanto, dopo questo ultimo anno di chiusura, in cui la cultura e gli spettacoli dal vivo hanno particolarmente sofferto, ci apprestiamo a vivere la fase della riapertura e noi lavoratori del settore ci sentiamo investiti del compito, per non dire del dovere, di rimettere al centro della vita delle persone lo spettacolo dal vivo, le storie, i concerti, la musica e la socialità nel suo insieme. Ecco quindi, conclude Scorrano, che il “110 Hertz Festival” – che si sviluppa in  7 giorni, ovvero dal 24, 25 e 26 giugno sino al 2, 3, 9 e 10 luglio prossimi – sarà caratterizzato quotidianamente da una molteplicità di eventi, quali le camminate artistiche all’interno del Parco e del bosco di Coltano, al pari di incontri con i Radioamatori cui si unisce la presenza di Radio Coltano Marconi, per poi dare luogo dalle ore 19 agli spettacoli per bambini con artisti di livello nazionale, cui seguirà dalle 21 una rappresentazione teatrale ed alle 22:30 un concerto, anche in questo caso con il coinvolgimento di artisti di fama nazionale e  mondiale, il tutto con l’obiettivo di creare un ambiente che possa costituire uno stile di vita così da aver modo di fruire non solo di un elemento naturale che a Coltano fa da protagonista, ma anche l’occasione di vivere i luoghi liberi della socialità, quali lo street food, e l’artigianato locale in un’atmosfera del tutto particolare, che ritengo possa rappresentare l’arma vincente in questa fase di riapertura“.

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