Pieragnoli: “La stragrande maggioranza dei commercianti in regola. Sagre e feste di partito, chi le controlla?”

PISA – “Chi non rispetta le regole è giusto e doveroso che sia sanzionato, ma i dati della Guardia di Finanza confermano che la stragrande maggioranza dei commercianti pisani rispetta la legge”. E’ questa la considerazione del direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli alla luce dell’ultimo rapporto della Guardia di Finanza.

Non è il caso in nessun modo di criminalizzare una categoria di uomini e donne che svolgono onestamemente il proprio lavoro, costretti a fronteggiare una imposizione fiscale che sfiora il 70%, un burocrazia inefficiente e dannosa, una quasi totale assenza di servizi specifici e generali. Non c’è bisogno di scomodare la teoria economica per capire che superato un certo livello di equilibrio, gli ulteriori aumenti delle imposte causano aumenti di elusione ed evasione: se in Italia la tassazione fosse in linea con i principali paesi europei, i controllori avrebbero meno lavoro e le imprese tornerebbero più facilmente ad essere quello che sono sempre state: il motore pulsante che fa girare tutto”.

Purtroppo, con una sfrontatezza senza limiti, lo stato vuole aumentare ulteriormente l’Iva” – prosegue il direttore Pieragnoli – “e si prevede che tasse e imposte passeranno da 463 miliardi a 497,6 miliardi nel 2019, per poi sfondare il muro dei 500 miliardi a partire dal 2020. Insomma, una strada ostinata e contraria rispetto alla possibilità di una concreta, potente e vigorosa rispresa economica”.

Il direttore della Confcommercio di Pisa chiude con un’ultima considerazione: “Non mi sembra di aver visto i dati sui controlli di scontrini e adempimenti fiscali durante le sagre e le tante feste di partito che si svolgono in Toscana e nella nostra provincia. Ecco, se la legge è uguale per tutti, credo che anche in questo ambito specifico gli uomini della Guardia di Finanza potranno svolgere un prezioso e meritevole lavoro”.

By