Martedì 4 aprile il primo incontro del M° Stefano Vizioli al Centro Polivalente di San Zeno.

PISA – Ad inizio gennaio, nei primi giorni da nuovo direttore artistico per le attività musicali del Teatro di Pisa, il M° Stefano Vizioli ha fortemente voluto incontrare le principali realtà sociali del territorio, per illustrare varie iniziative nell’ambito della Stagione Lirica. Martedì 4 aprile alle ore 17, è in programma proprio il primo incontro con il Centro Polivalente San Zeno, la struttura per anziani, bambini e famiglie del Comune di Pisa, affidata dalla Società della Salute ad UISP con un bando triennale di gestione.

In questi tre mesi sono state poi varie le associazioni del sociale che hanno incominciato a frequentare il Verdi, con i loro numerosi iscritti, sia nelle prove delle opere che nelle recite promozionali.

Il Centro, aperto recentemente – 12 novembre 2016 – in uno splendido palazzo in via San Zeno 17, e ristrutturato dal Comune di Pisa con i bandi PIUSS, raccoglie infatti le attività del Centro Anziani e quelle della ludoteca musicale La Kalimba, oltre le attività dell’Associazione Famiglia aperta.

Quest’incontro risulta perfettamente coerente con la visione sociale del teatro che il M° Vizioli ha sempre rimarcato: «Sono coinvolto nello sviluppo e accrescimento di gruppi diversi di audience, e la mia vasta esperienza con progetti interculturali dimostra la possibilità di raggiungere comunità e settori sociali che mai hanno avuto esperienza diretta con l’opera. Nell’Europa di oggi che sempre più s’interfaccia con saperi e culture “altre” ed è afflitta dai problemi dell’emergenza rifugiati e incomprensioni culturali e sociali, il Teatro deve assumersi una responsabilità di conoscenza dei problemi e tentare di risolverli elaborando strategie per rendere il consorzio civile più conscio, partecipe, sensibile e responsabile.»

E’ quindi una prima occasione per fare il punto su idee e progetti futuri, ma soprattutto sulla capacità di fare rete tra questi soggetti al fine di rafforzare la coesione sociale del nostro territorio.

L’incontro è aperto al pubblico.

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