260 bambini/e al nido d’infanzia. Genitori all’opera grazie all’accordo fra Regione Toscana e Unione Valdera

Unione Valdera – Al fine di sostenere il sostegno per la frequenza ai nidi d’infanzia, molte mamme e papà si sono messi al lavoro per oltre 260 bambini e bambine al nido d’infanzia. Il tutto è stato reso possibile da Regione Toscana e Unione Valdera: in base all’Isee e alla fascia oraria di frequenza al nido prescelta dalle famiglie che hanno presentato domanda, sono stati assegnati contributi per il pagamento della retta mensile dei nidi privati accreditati per l’anno scolastico in corso. Grazie alle risorse messe a disposizione dai Comuni dell’Unione Valdera, erogate a integrazione di quelle regionali, nessuna domanda regolarmente presentata è stata esclusa.

“Si tratta di una misura che va in più direzioni – spiega il Presidente dell’Unione Valdera, nonché Sindaco delegato alle politiche scolastiche, Lucia Ciampi –  Da una parte, mira infatti a favorire l’occupazione femminile, cercando di contrastare il diffuso fenomeno che spinge molte neomamme a considerare l’abbandono del posto di lavoro come unica soluzione per far fronte alle difficoltà di organizzazione familiare che sorgono in relazione alla cura dei figli. Non meno rilevante è l’intento di favorire e facilitare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di entrambi i genitori, così come indicato nella raccomandazione europea della Commissione sull’inclusione attiva. L’opportunità di fruire dei servizi per la prima infanzia – continua – rappresenta ovviamente e soprattutto un valore aggiunto per i più piccoli. I nidi privati accreditati del nostro territorio sono infatti chiamati ad assicurare alti standard qualitativi ed educativi, standard che la stessa Unione dei Comuni contribuisce a raggiungere e su cui vigila. Ai piccolissimi utenti sono quindi garantite possibilità di socializzazione e crescita molto importanti”.

“Le risorse che sono arrivate dalla Regione Toscana, provenienti a loro volta dal Fondo Sociale Europeo, ammontavano a circa 317 mila euro – conclude il Presidente -. Una cifra certamente cospicua, comprensiva anche di una premialità aggiuntiva pari a 70 mila euro, assegnata all’Unione Valdera in virtù della gestione associata dei servizi. Questa somma non sarebbe stata però sufficiente ad accogliere tutte le richieste pervenute, pari a 262. I Comuni dell’Unione Valdera hanno perciò deciso di integrare il finanziamento regionale con proprie risorse, in modo da soddisfare la totalità delle domande”.

Sul sito internet dell’Unione Valdera (www.unione.valdera.pi.it), accedendo alla propria area riservata nella sezione “Servizi online – iscrizione nidi d’infanzia”, utilizzando le stesse credenziali già possedute al momento dell’iscrizione al nido, sarà possibile visionare la propria richiesta.

 

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