35 anni di storia per la Ciclat Val di Cecina. “La pandemia ci ha rafforzato”

PISA – L’emergenza  ha rafforzato il legame tra la cooperativa con 35 anni di storia e il suo territorio, la Val di Cecina. Dopo lo smarrimento iniziale causato dal lockdown, Ciclat Val di Cecina – 10 milioni di fatturato nel 2019 –  ha segnato questo 2020 convertendo gran parte della sua attività nella sanificazione degli ambienti, facendo rientrare tutti i lavoratori dalla cassa integrazione e ampliando la gamma delle prestazioni offerte per dare ai grandi committenti, come Enel, servizi più completi

Una capacità di reazione alla crisi che ha spostato il baricentro dell’attività proiettata sempre verso la green economy e la sostenibilità ambientale: dal settore della bonifica dell’amianto – il fatturato del settore nel 2019 è stato pari a 1,5 milioni di euro con uno smaltimento di 3,2 tonnellate –   a quello della sanificazioni di ambienti interni e di esterni. con un incremento di ben il 35% da inizio anno. La Ciclat Val di Cecina è inoltre specializzata in altri servizi, come la manutenzione di aree verdi, facchinaggio, logistica,  ristorazione e portierato.

Dei circa 300 lavoratori, di cui quasi il 10% con un’anzianità di ben dieci anni, un terzo è oggi impegnato delle attività di sanificazione per rispondere alle richieste dei clientiE’ stata una decisione dettata dalle esigenze del territorio e dalle nuove contingenze – ha detto il presidente Davide Biondi – ci siamo adeguati prontamente. La bonifica dell’amianto resta comunque un aspetto fondamentale della nostra realtà imprenditoriale. Abbiamo esperienze e professionalità che ci rendono un punto di riferimento regionale

35 anni di attività, celebrati nei giorni scorsi dal presidente della cooperativa insieme al  sindaco di Pomarance,  Ilaria Bacci, al presidente della Cassa di  Volterra Giorgio Ghionzoli,  al presidente di Riag Carlo Giannoni e della presidente del comitato territoriale di Pisa per Confcooperative Toscana Sud Grazia Ambrosino. 

Il legame con il territorio per noi è tutto  – continua il presidente Biondi – e coltiviamo questo rapporto dando ogni nostro possibile contributo allo sviluppo del tessuto socio-economico della zona. Come tante altre realtà, nel pieno della pandemia e con gli ospedali in difficoltà, non abbiamo esitato un attimo e abbiamo fatto la nostra parte, mettendo a disposizione del pronto soccorso di Volterra un macchinario. Ringrazio di cuore tutti i soci e i lavoratori, che sono la testimonianza più bella della nostra storia”.

La Ciclat Val di Cecina è un esempio virtuoso di cooperazione – commenta Grazia Ambrosino, presidente del comitato territoriale di Pisa per Confcooperative Toscana Sud  – che unisce ad una strategia imprenditoriale lungimirante, improntata sulla sostenibilità ambientale e sulla qualità del lavoro,  un legame forte con il suo territorio.” “Congratulazioni per questo importante traguardo, 35 anni di storia, raggiunto proprio nell’anno più difficile, con una crisi che incombe e tante nuove sfide che possono però trasformarsi in opportunità” conclude Mario Marchi, presidente Confcooperative  Toscana Sud.

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