47esima mostra del Tartufo a San Miniato nel segno della solidarietà

S. MINIATOTartufo bianco protagonista a San Miniato per la 47esima edizione della mostra mercato. Taglio del nastro sabato 11 novembre e poi nei fine settimana del 18-19, 25-26 con la cittadina pisana che si trasforma nel più grande laboratorio del gusto a cielo aperto di tutta Italia dove le eccellenze enogastronomiche del territorio, e non solo, attirano visitatori nella Città della Rocca.

Il programma della manifestazione è stato presentato questa mattina a palazzo del Pegaso dal presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani con i consiglieri regionali Antonio Mazzeo dell’Ufficio di presidenza e Alessandra Nardini, il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore comunale al turismo Giacomo Gozzini, il vice presidente della Fondazione San Miniato Promozione Cesare Andrisano e Paolo Bacciotti della Fondazione Tommasino Bacciotti.

“In Toscana – ha detto il presidente Giani – ci sono una cinquantina di sagre e mostre mercato dedicate al tartufo, ma quella di San Miniato è la numero uno, si distingue per tradizione storica, qualità del prodotto e promozione del territorio”. Saranno oltre 120 gli espositori che presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana, d’Italia e d’Europa, mentre l’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi accompagnerà i visitatori attraverso la ricerca dimostrativa del tartufo. “La nostra sfida – ha aggiunto Mazzeo – è quella di far conoscere le eccellenze del nostro territorio nel mondo”. Il sindaco Gabbanini ha aggiunto che “San Miniato, grazie al suo tartufo, sta diventando internazionale”. Una delegazione del Consiglio regionale qualche giorno fa ha presentato a Bruxelles proprio la mostra mercato del tartufo sanminiatese. Gabbanini ha ricordato che per tutta la durata della mostra e fino al 10 dicembre a palazzo Grifoni sarà allestita la personale del pittore sanminiatese Enzo Giani, padre del presidente del Consiglio regionale, dal titolo “Enzo Giani nella sua San Miniato”.

La consigliera Nardini ha ribadito l’importanza di una mostra mercato che “concilia cucina, arte, cultura e intrattenimento con la solidarietà”.
L’aspetto della solidarietà è invece stato evidenziato dall’assessore Gozzini: “Nostro partner – ha detto – sarà la Fondazione Tommasino Bacciotti, la più importante realtà del volontariato di supporto all’Ospedale pediatrico Meyer, alla quale sarà devoluto parte dell’incasso realizzato con i biglietti del bus navetta”.

Ogni fine settimana avrà un tema speciale: il primo sarà dedicato alla via Francigena, il secondo ai 60 anni dell’Europa e l’ultimo ai prodotti d’eccellenza. L’11 e il 12 San Miniato ospiterà i Comuni che si trovano lungo il tracciato della Francigena e che parteciperanno alla manifestazione con i loro produttori di tipicità locali, per dar vita al primo Festival nazionale dei prodotti enogastronomici della Via Francigena. Il 18 e il 19 ospiti d’onore gli amici europei come Silly (Belgio), col suo cioccolato e le sue birre e Villeneuve lez Avignon (Francia), col suo vino. Il terzo fine settimana (25-26) sarà il “weekend slow” in cui San Miniato ospiterà i Comuni della Rete internazionale delle Città Slow. Grazie ad un accordo tra Anci e l’Accademia dei Georgofili, in questo fine settimana si svolgerà un convegno dedicato a prodotti e tipicità enogastronomiche toscane.

Cuore pulsante di questa manifestazione, come ha spiegato Andrisano, si conferma l’Officina del Tartufo, lo spazio dedicato alla preparazione e degustazione di piatti al tartufo curati da chef nazionali ed internazionali. Inoltre personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura verranno insigniti del prestigioso riconoscimento di “Ambasciatore del Tartufo di San Miniato”.

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