Il 50esimo Anniversario dalla Fondazione del CNR. Le foto

PISA – Si è aperta giovedì 4 aprile, presso l’Auditorium del CNR di Pisa, la Giornata dedicata alle celebrazioni del 50esimo Anniversario dalla Fondazione dell’Istituto di Fisiologia Clinica, attraverso una Convention dal titolo “Una Ricerca biomedica per la Società“, evento al quale non ha voluto mancare, a dispetto dei suoi 90 anni recentemente compiuti, il Prof. Luigi Donato, ideatore e promotore dell’Istituto stesso, alla presenza altresì di Autorità istituzionali, quali il Prefetto Giuseppe Castaldo ed il Questore Paolo Rossi, nonché di Gianna Gambaccini, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisa.

di Giovanni Manenti
Una Convention alla quale è stato dato un taglio innovativo, a partire dall’aiuto fornito per la realizzazione della stessa da alcuni tra i più giovani ricercatori dell’Istituto, al fine di presentare all’auditorio quale sia il futuro della Ricerca nel settore delle biotecnologie, a conferma di quale sia l’evoluzione dello stesso, nonché il rafforzamento delle relative conoscenze al fine di poter compiutamente rispondere a quelle che sono – e sempre più saranno – le richieste di soluzioni di tal genere da parte della Società Civile.
In tale ottica, sono stati illustrati all’attento pubblico presente – tra cui molti studenti – alcuni dei nuovi interessi verso i quali l’Istituto di Fisiologia Clinica sta rivolgendo il proprio sguardo, mettendone in particolare risalto gli aspetti innovativi, al pari della loro utilità e trasferibilità al fine, come già ricordato, di stabilire un sempre maggior rapporto interattivo con i cittadini, così da rafforzare vieppiù il legame tra Scienza e Società.
Non può che essere ovviamente orgoglioso del traguardo raggiunto il Professor Domenico Laforenza, Presidente dell’Area Ricerca del CNR di Pisa, il quale tende a sottolineare come: “questa importante ricorrenza dei 50 anni dell’Istituto di Fisiologia Clinica la si debba all’opera del Prof. Donato, alla sua visione e fortissima azione intesa a mettere insieme tutte le realtà del CNR a Pisa e che ci ha portato, quasi oramai 20 anni fa, a mettere insieme questa fantastica Cittadella, di cui l’Istituto di Fisiologia Clinica ne costituisce una parte integrante quale eccellenza nel settore medico, assieme alla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio“.
Noi come CNR“, conclude Laforenza, “siamo rappresentati in detta Cittadella da tre grandi anime, ovvero il settore ICT, dedicato ai Computer e Telecomunicazioni, divenuto oramai famoso e che ha visto la sua nascita proprio a Pisa, cui seguono l’Area medica e di Scienze della vita di cui Fisiologia Clinica fa parte e quindi una terza Area, da noi chiamata Ambientale, dove sono riuniti Istituti importanti di Fisica, Chimica e Geologia che lavorano a tuttotondo per la tutela dell’ambiente, e non possiamo pertanto che essere contenti di festeggiare questi 50 anni con l’augurio che siano solo i primi dei prossimi 50, come dimostra la presenza e la tenacia del Prof. Donato, che non è voluto mancare a questa ricorrenza ed al quale noi dobbiamo tutto”. 
Ma cosa sia e di cosa si occupi nello specifico l’Istituto di Fisiologia Clinica lo precisa il Prof. Giorgio Iervasi, attuale Direttore dell’Istituto stesso, il quale è ben lieto di precisare come: “il traguardo odierno di questi primi 50 anni dalla sua Fondazione rappresenta un punto di arrivo per una nuova filosofia e concezione della Medicina, iniziata e portata avanti a fine anni ’60 dal Professor Donato, allorché apportò il rivoluzionario concetto, poiché all’epoca assolutamente ignoto, di inserire la misura nella Medicina attraverso l’introduzione, in un percorso diagnostico e clinico, di una collaborazione tra biotecnoscienza e la medicina di base, facendo lavorare assieme, ingegneri, matematici, statistici, biologi per trovare una soluzione alle problematiche del paziente, un qualcosa che oggi, a distanza di così tanto tempo, possiamo viceversa affermare che si sia tramutato in realtà, in quanto noi non facciamo altro che trasformare il concetto di base di curare un malato in una promozione per la salute anche di un cittadino sano e, pertanto, crediamo che questa sia la particolare evoluzione che un istituto multidisciplinare integrato come questo possa fornire, sempre finalizzata al benessere delle persone“.
Per entrare nello specifico delle nostre mansioni“, prosegue il Direttore di Fisiologia Clinica, “l’Istituto si occupa fondamentalmente di quattro/cinque settori, ad iniziare da quello storico della Cardiologia, per poi affrontare la Pneumologia, l’endocrino metabolismo – ovvero i sistemi integrati di controllo del nostro sistema corporeo – oltre alla Neurocardiologia ed alla Neuroendocrinologia, nonché di Oncologia sperimentale per finire alla Epidemiologia, sia ambientale così come polmonare e dei servizi sanitari e, pertanto, possiamo dire che al giorno d’oggi l’Istituto ha allargato i propri studi dalle cellule sino all’impatto sulla popolazione“.
Per ciò che concerne le sfide che il futuro ci pone davanti“, conclude il Professor Iervasi, “le stesse sono rappresentate dall’attenzione sempre ed unica sugli interessi e le necessità di ogni singolo soggetto, cosa di cui talora ci dimentichiamo, poiché biotecnoscienze e tutto quello che la Medicina può supportare in un processo di miglioramento della promozione della salute deve essere esclusivamente visto come finalizzato a tutelare nel miglior modo possibile la salute dell’individuo, un percorso che ha sinora visto Pisa eccellere e che sono convinto che, grazie alle capacità dei nostri giovani, esso potrà proseguire anche in seguito“.
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