I 95 anni dell’Aeronautica Militare. Lo spettacolo delle Frecce Tricolori sui Lungarni

PISA – Celebrati in grande stile i 95 anni dell’Aeronautica Militare con una cerimonia che si è aperta in Ponte di Mezzo alle ore 11 con l’Alzabandiera del nostro Tricolore alla presenza delle autorità civili e militari, per poi proseguire a Palazzo Gambacorti per il saluto del Sindaco Marco Filippeschi e del Prefetto Angela Pagliuca, cui ha risposto il Generale della 46.ma Brigata Aerea di Pisa, Girolamo Iadicicco, per poi concludere la mattinata con il “pezzo forte”, costituito dal passaggio sui Lungarni delle celebri Frecce Tricolori, autentico fiore all’occhiello della nostra Aeronautica Militare, conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

di Giovanni Manenti

“Questa celebrazione – esordisce il Vicesindaco Paolo Ghezzi – vuole essere non una circostanza di ricordare un anniversario, ma un modo per manifestare la vicinanza della città alle Forze Armate ed in particolare dell’Aeronautica Militare che fa parte della nostra storia”.

“Voglio esprimere un sentimento di riconoscenza a tutto il personale della 46.ma Brigata Aerea – afferma il Sindaco Marco Filippeschi – che si fonda su di un’epoca lontana e noi siamo privilegiati per la vicinanza ad una così importante Forza Armata che si è sempre distinta nei decenni nel difendere la patria e nel farsi valere a livello internazionale. Noi siamo testimoni della fase più attuale che tocca di più i cittadini con il potenziamento della 46.ma Brigata Aerea a Pisa volto a garantire la sicurezza dei Paese, così come dare il proprio contributo alle spedizioni internazionali nelle operazioni di pace in tutto il mondo per la difesa dei nostri valori che ci caratterizzano. Abbiamo anche il privilegio di aver visto crescere il prestigio della nostra Aeronautica ed in particolare della 46.ma Brigata Aerea di Pisa, a cui si aggiunge anche la Brigata Folgore per quanto attiene ai Paracadutisti ed è facile dire che tra Pisa e Livorno in pochi chilometri vi è una parte importante della difesa del Paese, che nel corso di questi ultimi anni non ha fatto che crescere in professionalità e prestigio, e ci permette di guardare con fiducia al futuro affermando che le Forze Armate rappresentano un punto di riferimento, nell’ottica anche di una sempre maggiore integrazione con i comuni cittadini, cosa che si sta sempre più realizzando. Va infine rimarcata l’integrazione tra l’Aeroporto Civile Galilei e la 46.ma Brigata Aerea conclude Filippechi – che ha consentito una crescita globale dello Scalo Civile ogni qualvolta ce ne sia stato bisogno ed oggi, in questa rievocazione un commosso pensiero deve andare a coloro che, nell’adempimento del loro lavoro, hanno perso la vita”.

“È con orgoglio che oggi celebriamo i 95 anni dell’Aeronautica Militare, che è un simbolo del nostro Paese ed una delle migliori immagini che l’Italia può esportare all’estero – afferma il Prefetto Angela Pagliuca – non possiamo non ricordare coloro che hanno perso la vita nelle missioni Onu, a partire dai 13 caduti di Kindu negli anni ’60. Il ruolo del nostro Paese, per la sua collocazione geografica, è fondamentale in un ottica di mantenimento della pace nel Mondo e l’esibizione che tra pochi minuti metteranno in atto le Frecce Tricolori rappresenterà l’apice di una preparazione professionale che si manifesta quotidianamente ogni volta che l’Aeronautica è chiamata ad intervenire sia per missioni di pace che in caso di calamità naturali”.

“95 anni e la celebrazione è un’occasione per riflettere afferma il Generale della 46esima Brigata Aerea di Pisa Girolamo Iadicicco – è un periodo in cui l’Aeronautica ha cercato di essere sempre all’altezza del proprio compito e ciò si è potuto verificare grazie alla professionalità ed al coraggio di coloro che hanno messo in gioco la propria vita, un qualcosa di cui possiamo e dobbiamo essere fieri, nonché grati ad una comunità come quella di Pisa che ci ha sempre sostenuto ed accolti consapevole dello spirito che ci contraddistingue”, conclude Iadicicco.

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