Il Pisa 1909 finisce nel registro dei protesti della Camera di Commercio

PISA – Si complica la situazione societaria dell’Ac Pisa 1909. La società di piazza della Stazione, infatti è finista registro dei protesti della Camera di Commercio. Un provvedimento che nell’immediato comporta, tra l’altro, l’impossibilità per il club nerazzurro di emettere assegni. Il Pisa, inoltre, ha 60 giorni (30 dei quali già decorsi) per saldare il proprio debito altrimenti rischia anche una pesante sanzione amministrativa.

L’Iscrizione al registro dei protesti – secondo quanto rivela La Nazione in edicola questa mattina che mostra anche la visura camerale dei protesti – è avvenuta alla Camera di commercio lo scorso martedì, primo dicembre, e fa riferimento a un assegno da 100mila euro staccato lo scorso 4 novembre da un libretto intestato all’Ac Pisa 1909 società sportiva a responabilità limitata. Stando a quanto si legge nel registro camerale il motivo del macato pagamento sarrebbe stata la «mancanza totale o parziale di fondi nel momento in cui il titolo viene presentato con il pagamento».

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