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Teatro Verdi V. Palestro, 40 Pisa Tel. 050.941111 www.teatrodipisa.pi.it |
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Teatro Verdi: la stagione 2010-2011 tra prosa, danza e lirica
PISA - Con la conferenza stampa tenutasi ieri 27 Luglio è stata presentata la stagione 2010-2011 del Teatro Verdi di Pisa. Molta Prosa, Danza e Lirica negli appuntamenti previsti, co molti ospiti importanti tra cui D'Apporto, Gianmarco Tognazzi, Ambra Angiolini e molti altri. Ma vediamo il programma.
Ricco il calendario per
quanto riguarda la Prosa. Si parte l'11 e il 12 novembre con "Le
bugie hanno le gambe lunghe", commedia esilarante di Eduardo De Filippo in
cui solo l'umorismo permette di risolvere situazioni di paradossale
ipocrisia. Poi sarà la volta, il 27 e il 28 novembre, di "Shylock. Il
mercante di Venezia in prova, shakespeariana diretta da Moni Ovadia e
Roberto Andò, spettacolo anche musicale, discorso di ampio respiro sul
teatro. L'11 e il 12 dicembre Gabriele Lavia torna al Teatro Verdi di Pisa
con un altro classico di Moliere, "Il malato immaginario". Il 22 e 23
gennaio, si inaugura il 2011 con "Die Panne, ovvero La notte più bella della
mia vita", da un testo di Friedrich Dürrenmat, con GianMarco Tognazzi e
Bruno Armando, piecè novecentesca divertente e "razionale". Il 28 e 29
gennaio è la volta di "Piazza Italia", la messa in scena dell'omonimo
romanzo di Tabucchi. Il 25 e 26 febbraio "L'appartamento", con Massimo
D'Apporto e Benedicta Boccoli, riadattamento teatrale dell'omonimo film, ci
cala nella contemporaneità per parlare delle ipocrisie, i giochi di potere,
le ambizioni che percorrono il mondo del lavoro. Il 12 e 13 marzo Ambra
Angiolini e Piergiorgio Bellocchio portano in scena "I pugni in tasca", il
secondo titolo "cinematografico" della stagione. Si conclude il 22 e 23
marzo con "Roman e il suo cucciolo" di Povod, con Alessandro Gassman, dramma
familiare e sociale, storia attuale di disperazione e degrado".
Ricco anche il palinsesto
che riguarda la danza. Nel cartellone spiccano "Lo schiaccianoci"
della Compagnia Ucraina di Balletto e del Teatro dell'Opera della Macedonia;
"Non solo bolero" con Kledi Kadiu; "Carmen" in cui la protagonista sbarca a
Lampedusa, a dimostrare che anche tramite la danza è possibile parlare di
questioni sociali; ma anche spettacoli per il puro piacere della vista, come
quello dei Kataklò, e RBR Dance Company, entrambi a marzo. La prima
nazionale, richiesta dal Ministero per concedere le sovvenzioni, quest'anno
è della Compagnia Naturalis Labor con "Que reste - t - il de nos amour,
piccole storie di vita tra i tetti di Parigi. Danza, tango, musica, circo,
teatro e altro ancora".
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