A 30 anni dalla convenzione dei diritti dell’Infanzia la Torre si Illumina di blu

PISA – Il 20 novembre 1989 viene sottoscritta dall’ONU la “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia”, ma a 30 anni esatto di distanza, tali diritti sono ancora ampiamente violati in larga parte del pianeta, vuoi che si tratti di un traffico illecito di organi, al pari dell’uso dei bambini in azioni di guerra o per il loro sfruttamento in lavori massacranti, per non parlare dello squallido turismo sessuale e/o foto e filmografia da parte di pedofili, senza tralasciare l’usanza che in diversi Paesi ancora riveste il combinare matrimoni con spose/bambine.

di Giovanni Manenti

Ed è pertanto per sensibilizzare l’opinione pubblica su tali orrori che nella giornata di oggi 20 novembre, in cui ricorre il citato Anniversario, si svolgono in molte parti del Pianeta iniziative atte a smuovere le coscienze e che, per quanto riguarda la nostra città, sono state promosse dal Comitato Provinciale Unicef e presentate questa mattina presso la Sala Stampa del Comune di Pisa.

Iniziative che già hanno visto alcuni eventi svolgersi, ma che proprio nella giornata di domani avranno il loro clou, coinvolgendo principalmente i bambini delle Scuole primarie, visto che presso la Sede dei Vigili del Fuoco gli scolari delle Elementari “De Sanctis” ed “Oberdan” saranno accolti dal Comandante D’Anna, dal Presidente del Comitato Provinciale Unicef De Benedittis e da un giovane del settore “Younicef” per spiegare loro il significato della giornata, mentre presso il Cineclub Arsenale gli allievi della Scuola del’infanzia statale “Pertini” e comunale “Calandrini” potranno assistere alla proiezione di due cartoni animati dal titolo “Gruffalò” e “Gruffalò e la sua Piccolina” che trattano il tema dei diritti dei più piccoli.

Analogamente, al pomeriggio, presso l’Istituto Paritario Arcivescovile “Santa Caterina”, tutte le Classi parteciperanno al grande gioco di ruolo “Il Diritto alla Vita di noi Piccoli” ideato per l’occasione, mentre presso le Scuole Superiori sono previste letture e discussioni al fine di selezionare un documento scritto od una composizione grafica sul tema dei diritti ed, infine, presso le “Officine Garibaldi” si terrà un incontro avente per tema tale struggente problematica, con apertura da parte del citato Presidente del Comitato Provinciale Unicef De Benedittis.


Proprio la struttura delle Officine Garibaldi, al pari delle Logge di Banchi e della Torre Pendente, verranno quindi illuminate di blu in ossequio all’iniziativa “GoBlue” promossa dall’UNICEF su scala mondiale, ed alla quale hanno aderito, a livello provinciale, anche i Comuni di Calci, Capannoli, Fauglia, San Giuliano Terme e Santa Croce sull’Arno, oltre a Cascina e San Miniato, dove sarà possibile ammirare, colorate di blu, le suggestive rispettive Torre Civica dell’Orologio e La Rocca.

“Oggi è sarà il 30esimo anniversario della firma della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – afferma De Benedittis – così che L’ONU ha delegato all’UNICEF il compito di sorvegliare su tale tematica, ed in ricordo di tale anniversario saranno domani 20 novembre illuminate di blu le Logge di Banchi, le Officine Garibaldi e la Torre Pendente per quel che concerne Pisa, oltre ad altri siti nella nostra Provincia, evidenziando come nell’ottobre scorso a Colonia ben 100 sindaci di 40 Paesi hanno siglato un accordo a favore della garanzia dei diritti dei bambini e degli adolescenti”.

“Ho dato da subito una convinta adesione a questa iniziativa dell’UNICEF in quanto nella convenzione a suo tempo firmata sono stati definiti alcuni punti fondamentali nei diritti dei bambini dice la vicesindaco Raffaella Bonsangue – anche se alcuni dei principi in essa contenuti sono tutt’oggi violati, basti pensare ai minori usati in azioni di guerra, e l’utilizzo come simbolo il colore blu è il più appropriato per sensibilizzare su di una problematica talmente importante è noi come Amministrazione Comunale valuteremo l’opportunità di fornire un contributo anche tangibile”.


“In questa occasione vediamo Pisa protagonista per catalizzare l’attenzione di questa iniziativa che rappresenta anche un modo di far tornare alla mente un messaggio evangelico che deve essere mutuato per sensibilizzare l’intera comunità mondiale su di un tema purtroppo ancora attuale come quello della violenza – spiega l’assessore al commercio Paolo Pesciatini – e della violazione dei diritti dei bambini, che viceversa dovrebbero vivere la loro infanzia nel modo più sereno possibile”.

“Mi piace ricordare – dice Maria Falcone – che l ‘Unicef è nato a fine seconda guerra mondiale e che uno dei primi Paesi a beneficiare degli aiuti dell’UNICEF è stata proprio l’italia ed altresì che attraverso la Convenzione ha fatto sì che il bambino sia passato da oggetto a soggetto di diritto, potendo pertanto stare in giudizio, avendo altresì l’occasione di ricordare come oltre al problema dei bambini/soldato esiste anche quello delle spose/bambine che vengono date in matrimonio in tenera età senza alcuna volontà personale da parte delle stesse, in palese violazione di ogni loro diritto sia allo studio che alla libera scelta”.

“La scuola può e deve essere un veicolo per sensibilizzare i ragazzi su questo tema se viene bene loro insegnato – afferma Romano Gori per molti anni preside della scuola IPSACT G Matteotti di Via Garibaldi – , in quanto occorre ricordare che ancora in molte parti del Pianeta i bambini siano semplicemente degli oggetti da usare a scopo sessuale, militare o per donazioni abusive di organi”

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