A.C. PISA 1909: LE DICHIARAZIONI DI MANNINI ALLA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI.

PISA- Ripresa dei lavori in casa Pisa dopo il successo interno di Domenica che ha significato il raggiungimento dell’obiettivo playoff. Ai microfoni della zona mista dell’Arena Garibaldi per la consueta intervista del Martedì abbiamo Capitan Daniele Mannini.

di Andrea Frassi

Listener

SCONTATA LA SQUALIFICA DANIELE MANNINI TORNA A DISPOSIZIONE NELLA SUA VIAREGGIO, CHE PARTITA SARA’?

“Una partita importante come del resto, per me, sono state tutte le altre da quando sono qua. Ci siamo tolti un peso con il raggiungimento dei playoff e ora cercheremo di arrivare più in alto possibile andando a Viareggio per fare una buona partita”.

RISPETTO A QUANDO SEI ARRIVATO E’ CAMBIATO QUALCOSA, TUTTO SI E’ SVOLTO COME PENSAVI OPPURE QUALCOSA NON TI E’ PIACIUTO?

“Aspettiamo la fine a dare valutazioni. Di cosa sono contento, tanto contento è la partita di Domenica. Ho visto una squadra positiva sotto tutti i punti di vista, aggressività voglia di fare di più di un’ottima squadra come il Lecce e in più tatticamente stiamo giocando meglio del passato. Anche a Salerno, nonostante la sconfitta abbiamo mostrato aspetti positivi che poi siamo stati in grado di riproporre anche Domenica. Stiamo cercando di costruire qualcosa di importante, di positivo vi è che tatticamente siamo messi meglio”.

IL FATTO CHE IL PISA ABBIA GIOCATO UNA PARTITA COSI’ PERFETTA DOMENICA TI RENDE MENO SICURO DEL POSTO DA TITOLARE?

“Scherziamoci su (ride n.d.r). Seriamente, questo dimostra che il calcio è uno sport di squadra e che il collettivo è più importante del singolo. Questo l’ho sempre detto. Solo i grandi giocatori fanno vincere le squadre da soli, ma quelli sono altri livelli. Sono strafelice che il Pisa abbia vinto”.

LE TUE SONO SEMPRE STATE BUONISSIME PRESTAZIONI A SALERNO PERO’ OLTRE CHE LA PROVA DICIAMO “PEGGIORE” E’ ARRIVATA ANCHE LA SQUALIFICA…

“La squalifica è un episodio dopo 6-7 partite dove vengo preso letteralmente a pedate, era tanto che ero in diffida e sarebbe dovuto succedere”.

SECONDO UN SONDAGGIO, CHI PUO’ FARE LA DIFFERENZA AI PLAYOFF SIETE TU E GIOVINCO. TI SENTI EFFETTIVAMENTE UN GIOCATORE DA PLAYOFF CHE PUO’ DARE QUEL QUALCOSA IN PIU’ COME HA FATTO GIOVINCO DOMENICA?

“Giovinco è stato messo nelle condizioni da tutti gli altri dieci di esprimersi al massimo, l’ho detto prima, il calcio è un gioco di squadra dove il singolo deve mettersi a disposizione della squadra. Tuttavia non penso a queste cose, il mio obiettivo è fare bene ora che abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo dei playoff. Obiettivo che non è stato una passeggiata visto che abbiamo avuto delle difficoltà, dal cambio dell’allenatore ad un’annata non facilissima insomma, fattori questi che rispetto a chi è arrivato ai playoff in scioltezza vogliono dire che qualcosa di buono è stato fatto. Non importa sapere chi sarà il giocatore decisivo nei playoff, per quel che mi riguarda cercherò di dimostrare sul campo quanto mi interessi il Pisa. Lo faccio tutte le Domeniche”.

MISTER MENICHINI HA FORSE TROVATO LA QUADRATURA GIUSTA PER QUESTA SQUADRA…

“Il Mister ha portato un nuovo modo di stare in campo che ha permesso di migliorare il nostro gioco. Tantissimi passaggi in più non buttando mai via la palla cercando sempre di giocare e, Domenica, nonostante giocassimo contro una squadra forte siamo stati in grado di metterli in difficoltà. Tante volte andavamo in difficoltà verso la fine della gara e invece stavolta ho visto una squadra che ha saputo gestire la situazione. Sono stato davvero contento”.

UN’ ULTIMA COSA, C’è UNA SQUADRA CHE VORRESTI EVITARE AI PLAYOFF?

“No, alcune non le ho mai viste giocare. Vorrei giocare la prima in casa e questo vorrebbe dire arrivare quinti. Intanto pensiamo a vincere a Viareggio che poi non si sa mai…”

By