A Marina di Pisa il primo stabilimento balneare in Italia gestito da persone con disagio mentale

PISA – Sul litorale pisano c’è il primo stabilimento balneare gestito da ex-pazienti psichiatrici che, intrapreso un percorso di cura, si sono rimessi in gioco.

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Inaugurato prima dell’estate 2013, il bagno è ovviamente aperto a tutti e in questi due anni tante sono state le persone che lo hanno frequentato usufruendo di 180 ombrelloni, 44 cabine decorate con i pesci di ceramica, bar, ristorante e wi-fi.

Lo stabilimento balneare è gestito dall’Associazione L’Alba dal 2013. Il Comune, i cui uffici stanno lavorando al nuovo bando, ha prorogato all’Associazione L’Alba la gestione anche per l’estate 2015, riconoscendo gli scopi prettamente sociali dell’iniziativa, a vantaggio di particolari categorie di utenti deboli.

La realtà pisana dell’auto-aiuto è cresciuta negli anni ed è diventata un modello a livello nazionale. L’associazione L’Alba ha oltre 350 utenti, tra cui 40 persone che lavorano regolarmente e si mantengono. Gestisce 12 appartamenti con 36 persone e continua la sua attività di impresa sociale con il circolo di via delle Belle Torri, il ristorante del Cuore, tutti i laboratori artistico ricreativi e, appunto, il bagno Big Fish. Il modello pisano risponde a un forte bisogno delle persone con disagio mentale: affiancare alle cure mediche un percorso di reinserimento sociale e lavorativo.

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