A NavigArte il “no” della compagnia Actama alla violenza di genere

La compagnia Atacama riflette sul degenerare della relazione che porta la coppia a sperimentare la competizione, l’autolesionismo.

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PISA – Aggredire, umiliare, diventa l’unica dimensione da agire e il più forte annienta il più debole. Il maschile e il femminile, l’incontro tra i due generi, il completamento dell’uno attraverso l’altro. Ma soprattutto l’amore, la fusione che sfocia nel possesso e nel controllo che fa  smarrire i confini del proprio sé. È questo il tema al centro dello spettacolo “Tu Mia” della Compagnia Atacama di Roma che andrà in scena venerdì 1 novembre alle 21.00 al Teatro Nuovo di Pisa nell’ambito di “NavigArte”, il festival internazionale promosso da Movimentoinactor/Con.Cor.D.A e diretto da Flavia Bucciero, giunto alla  sua nona edizione.

Nello spettacolo ideato e interpretato da Patrizia Cavola e Ivan Truol, la violenza di genere come un veleno si insinua fino all’annientamento. Un tema di straordinaria attualità che potrà essere discusso direttamente con gli artisti subito dopo lo spettacolo, nel ciclo di incontri “A Tu per Tu”.

Prosegue la serata , sempre il primo novembre,  con il Concorso coreografico NavigArte 2019, associato al Festival , che ha preso il via per la prima volta quest’anno e che presenta, dopo lo spettacolo “Tu Mia”, la coreografia di danza orientale col velo “Arabia” di  Giada Barone dell’associazione “il Granello di Sale” di Ronta (FI), associazione impegnata socialmente con donne in difficoltà, vittime di violenza, giovani madri sole, ecc… Il Concorso, aperto a scuole e ad associazioni che propongono corsi di danza in Pisa, nella provincia e nel territorio regionale,  associa le coreografie da loro proposte, in coerenza con le tematiche trattate dagli spettacoli del Festival. In questo caso l’attenzione su un tema come la violenza di genere, viene associato ad una danza, quella orientale, le cui interpreti , in alcuni paesi arabi, sono oggetto di crudeli persecuzioni. A votare le coreografie è il pubblico. In palio per la scuola o associazione che totalizza un maggior numero di punti è la disponibilità , in maniera gratuita, del Teatro Nuovo di Pisa per una serata nel mese di giugno per la realizzazione di uno spettacolo o di un saggio. Dall’8 novembre il festival cambia location e torna a casa  in Corte Sanac, dove Paola Sorressa  propone due diverse coreografie, Una straordinaria performance site-specific dal titolo “Crossover”  in programma alle 17.00 in Piazza Viviano Viviani (ingresso libero) precede  lo spettacolo “Memorie della terra: discovering”. alle 21.00, presso Teatri di Danza e delle Arti (ingresso a pagamento).

Il Festival “NavigArte. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar” è promosso da Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A e diretto da Flavia Bucciero. E’ realizzato con il sostegno di Fondazione Pisa, Comune di Pisa e la collaborazione di Fondazione Cerratelli, Università di Pisa, Istituto Italiano di Cultura di Seoul, UniCoopFi. Dal 2016 NavigArte è sostenuto anche dalla Regione Toscana e quest’anno dall’Istituto Culturale Coreano di Roma, omologo dell’Istituto Italiano di Cultura di Seoul con cui è in atto un importante rapporto di scambio tra Italia e Corea del Sud per la danza.

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