A Peccioli, grazie all’ampliamento degli spazi con un modulo prefabbricato e alla dotazione di apparecchiature di ricambio di aria meccanizzato la scuola ripartirà in presenza

PECCIOLI – In attesa di indicazioni chiare da parte del Governo su modi e tempi di riapertura delle scuole a settembre prossimo, questa amministrazione comunale, come anticipato nei mesi scorsi con lettera al Dirigente e al Consiglio dell’Istituto Comprensivo “Fra’ Domenico da Peccioli”, ritiene che la didattica a distanza può rappresentare sì una soluzione in una situazione di emergenza e un supporto da perfezionare nel ritorno alla normalità, ma non può assolutamente essere la preferenziale modalità di insegnamento da percorrere.

Siamo infatti convinti che il prossimo anno scolastico deve ripartire puntando all’insegnamento in presenza, a maggior ragione per le scuole elementari e medie che ospitano ragazzi in un’età formativa che necessita partecipazione e relazione.

Come promesso, quindi, ci siamo attrezzati per essere pronti ad un ritorno in aula realizzando interventi di adeguamento e adattamento degli edifici scolastici per contenere i rischi da Covid-19.

In particolare, tenendo conto del distanziamento minimo di un metro e del recupero di eventuali spazi esistenti, abbiamo pensato di ampliare gli immobili scolastici con l’acquisto di un modulo prefabbricato (m 6,00×10,40×3,90h) per ospitare la classe più numerosa e dotare le aule con apparecchiature di ricambio di aria meccanizzato con recuperatore di calore per un totale di 46 macchine. Quest’ultimo intervento è sicuramente il più importante in quanto permette di avere ambienti sempre ossigenati e areati, condizione essenziale per combattere il virus, oltre a controllare i livelli di temperatura e di umidità per locali più salutari.

Stiamo lavorando inoltre alla riorganizzazione del trasporto scolastico, che è l’altra condizione indispensabile per garantire la ripresa delle lezioni in presenza.

Tuttavia è importante che la scuola, attraverso il Ministero dell’Istruzione, prenda provvedimenti per garantire la vigilanza all’interno delle aule per un tempo più lungo di quello abituale.

Questi interventi dovrebbero bastare per mantenere l’attività scolastica all’interno degli attuali edifici, comunque di fronte ad una eventuale ripresa della virulenza del Covid-19, ad oggi imprevedibile, avremmo già individuato altri spazi in immobili diversi da quelli delle scuole.

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