A Pisa da Confesercenti una Borsa Turistica delle rievocazioni storiche. Eligi: “A Pisa la sede per un incontro ogni anno”

PISA – Pisa Capitale delle Manifestazioni Storiche. Confesercenti Toscana Nord organizza con la collaborazione della Camera di Commercio e Comune di Pisa e con il contributo di SAT – Società Aeroporto di Pisa, Banca Popolare di Lajatico e Amedei nei giorni 28-29-30 giugno 2013 la seconda edizione della Borsa Turistica delle Rievocazioni Storiche.

L’iniziativa si rivolge agli operatori del settore sia dal lato della domanda che dell’offerta: agenzie turistiche, agenzie di viaggio, tour operator, associazioni culturali, uffici cultura dei Comuni, organizzatori di manifestazioni storiche ed operatori della ricettività turistica dall’altro.

Visto il successo riscosso lo scorso anno per la prima edizione e verificata la crescente attenzione, testimoniata anche dal moltiplicarsi dei siti internet dedicati alle rievocazioni storiche e agli interventi sulla stampa, organizzare la seconda edizione dell’Etruria Workshop e’ risultato indispensabile sopratutto nell’interesse stesso della nostra città, ricca di qualificate manifestazioni storiche.

Anche quest’anno Iniziative Turistiche, agenzia che si occupa dell’organizzazione, ha garantito la partecipazione di quindici tour operator europei che andranno ad incontrare, nella giornata dedicata al workshop – sabato 29 giugno presso la sala Borsa Merci della CCIAA- le aziende turistiche del segmento in oggetto, lavorando insieme per pacchetti turistici legate alle tradizioni italiane, all’arte, alla cultura e all’enogastronomia. Alle ore 11:30 sempre in presso la Camera di Commercio di Pisa nell’Auditorium Rino Ricci si terrà un Forum aperto a tutti a sostegno della candidatura della manifestazione storica La Luminara nella Lista dei Beni dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità dal titolo Patrimonio immateriale, usanze e costumi storici. Riconoscimento Unesco della Luminara di Pisa.

Quest’anno i 15 tour operator provengono da 11 nazioni Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna e Svezia mentre i sellers sono 65 aziende, 150 operatori – 8 sono le regioni rappresentate (Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Umbria, Veneto e naturalmente Toscana). Il 60% delle iscrizione totali proviene dalla Toscana, di cui il 40% proviene da Pisa e provincia.

«Siamo lieti di ospitare anche quest’anno la borsa turistica, unico esempio in Italia, che abbiamo voluto fosse in concomitanza con il Gioco del Ponte. Lo scorso anno, in occasione della prima edizione, fu durante la festività della Luminara e quest’anno abbiamo voluto proporre ai tour operator un altro grande ed importante evento della città di Pisa. – ha spiegato Antonio Veronese, Presidente di Confesercenti – Il turismo è, senza dubbio, un volano per lo sviluppo della città che custodisce in sè bellezze di valore artistico e culturale, ma anche manifestazioni storiche uniche ed inimitabili. Durante il Capodanno Pisano l’occupazione degli alberghi ha sfiorato il 90%, dato che individua da parte dei turisti un partoicolare interesse per questo tipo di eventi».

Federico Eligi, assessore al personale e alle manifestazioni storiche ha espresso la volontà di fare di Pisa la sede di un appuntamento nazionale riguardante le manifestazioni storiche: «Mi piacerebbe che proprio a Pisa vi fosse un incontro nazionale durante il quale tutte le altre città che ospitano questo tipo di manifestaizoni storiche, possano incontrarsi, presentare e promuovere ognuna le proprie manifestazioni. Una vera e propria inizitiva di promozione naizonale delle manifestazioni storiche».

«Ridisegnare il turismo in città, con un obiettivo chiaro e preciso di citta turistica, creando una rete con l’esterno. – ha affermato il vicesindaco e assessore al turismo, Paolo Ghezzi – Creare un piano turistico e disegnare la direzione verso cui andare. la città deve poter trarre sviluppo economico da ogni cosa presente sul territorio: aeroporto, porto, patrimonio culturale ed artistico devono essere inseriti in un discorso unico che punti al futuro. Bisogno svincolarsi dal singolo ruolo ed assumerne uno di condivisione. Professionalità, risorse e progettualità: queste sono le parole d’ordine per creare la direzione verso lo sviluppo della città».

SOTTO FEDERICO ELIGI ASSESSORE AL PERSONALE E ALLE MANIFESTAZIONI STORICHE (FOTO MASSIMO FICINI)

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