A tu per tu con… Leonardo Perez

PISA – E’ diventato un idolo della tifoseria pisana, Leonardo Perez, dopo il gol del 2-1 realizzato alla Reggiana, che diede tre punti pesanti all’allora squadra di Pagliari contro l’odiato ex giocatore del Livorno Matteini, autore del gol del momentaneo pareggio.

Non che Leo Perez abbia segnato solo quel gol per accattivarsi la simpatia della tifoseria. La sua crescita è stata esponenziale, così come la sua umiltà. Una persona semplice, partita con la valigia di cartone e che merita tutto quello che si è conquistato, anche se adesso sta attraversando un periodo di calo come tutta la squadra.

Leo Perez in fase di riscaldamento all’Arena (Foto Fabio Lelli)

 

L’avventura calcistica di Leo Perez inizia nel Sezze Romano in Provincia di Latina, lui che è nato il 27 agosto 1989 a Mesegne (Brindisi), nella squadra Juniores del Brindisi dopo un provino fatto proprio con la squadra pontina.  Da lì poi l’interessamento del Bari, che gli fa fare la gavetta con la Primavera. Al suo attivo anche due gettoni di presenza nella prima squadra con i “galletti” allenati all’epoca dall’attuale allenatore della Juventus Antonio Conte.

Leonardo Perez (Foto Massimo Ficini)

Ma scopriamo alcune curiosità e alcuni gusti dell’attaccante nerazzurro:

Idolo in campo: Fernando Torres

Giocatore preferito: Lewandoski

Squadra del cuore: Milan

Numero ideale: 15 (“E’ stato il mio primo numero di maglia a Bari”)

Piatto preferito: Pasta in bianco

Sogno nel cassetto: disputare una partita di Champions League

Valori in cui credi: la famiglia

La cosa ti piace di più delle donne: la semplicità e lo sguardo

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