A Villa Bondi a Marina di Pisa dal 4 al 13 Luglio la terza mostra internazionale d’Arte Contemporanea

MARINA DI PISA – Dal 4 al 13 Luglio 2014, a Marina di Pisa apriranno i giardini e le stanze di “Villa Bondi” per ospitare la terza edizione della Mostra Internazionale organizzata dalla Pro-Loco del Litorale Pisano e “Art Cafe London”, sul tema: “I Am Not Superstitious” (quando la materia si rigenera ad Arte).

Dopo il successo delle due precedenti edizioni, patrocinate dalla Regione Toscana, Provincia e Comune di Pisa, dall’Università degli studi di Pisa, dalla Società Navicelli SPA, dalla Confcommercio e dalla Fondazione Pisa, la terza edizione prevede il consueto programma di appuntamenti all’interno della villa, con la partecipazione di artisti internazionali invitati all’evento. I vincitori del concorso abbinato alla manifestazione, avranno l’opportunità di esporre le proprie opere in una mostra che sarà allestita a Londra il prossimo anno.

L’Evento è composto da più attività: mostra, conferenze, incontri didattici, iniziative interattive per adulti e bambini, spettacoli, live performance, promozione dell’artigianato locale e diffusione e degustazione dei prodotti tipici e dell’artigianato locale.

Tutti i giorni dalle 18:30 alle 24:00 la villa e il suo bellissimo parco si animeranno di attività curiose ed interessanti, artisti che creano dal vivo, shooting fotografici con Maurizio Panicucci e numerosi ospiti come l’illustratore Giulio Peranzoni, Paolo Grigò, Paolo Ciampini, La Famiglia Pulcinelli, Marcantonio Bibbiani, Lanfranco Cionna, Hector&Hector e con le istallazioni di Aldo Filippi, Rohan Kahatapitya, e ancora Alberto Berti, Sabrina Tacci, Sara Lovari, Pietro Ricucci, Judith Jones e Filippo Papa.

Dedicata al sociale quest’anno sara’ anche la presenza dell’A.I.D.O (associazione Italiana Donazioni Organi) che durante una serata parlerà dell’importanza della donazione degli organi, argomento legato anche alla “superstizione e agli scongiuri” allo scetticismo e alla superstizione.

La Mostra ospiterà anche quest’anno numerosi artisti tra i quali tutti coloro che hanno avuto accesso alle selezioni finali per la collettiva di Londra 2014 a cura di Art Cafè London (partner artistico ufficiale). La loro partecipazione all’evento permetterà di avvalersi per le scelte finali del giudizio del pubblico oltre che di quello di selezionatori specializzati. Anche quest’anno le selezioni sono aperte ad artisti provenienti da tutto il mondo Le opere d’arte svolgeranno il tema di questa edizione: ”I AM NOT SUPERSTITIOUS” promuovendo l’utilizzo di qualunque tipologia di materiale dal più classico fino a quello di più evidente riciclo.

LA MOSTRA. La ” Superstizione” è una credenza di natura irrazionale che può influire sul pensiero e sulla condotta di vita delle persone che la fa propria: in particolare, la credenza che gli eventi futuri siano influenzati da particolari comportamenti senza che vi sia una relazione causale. Pur essendo ovvio che i comportamenti dettati da superstizione non danno “sempre” un risultato efficace, non desistiamo dal perpetuarli; tendiamo, piuttosto, ad immaginare che ci sia una qualche forza occulta che governa gli eventi stessi. Comprendiamo tutti che il gesto superstizioso non è la causa di ciò che accade ed il buon senso dovrebbe suggerirci di smettere di praticarlo. Al contrario, si preferisce insistere, nella speranza di propiziarci la sorte L’argomento ha incuriosito e ispirato molti studiosi, ora sarà il turno dei nostri artisti.

Alla terza edizione della Mostra Internazionale d’arte contemporanea, ”Quando la Materia si rigenera ad Arte”, vorremmo lasciare ai nostri artisti il compito di interpretare e rappresentare la Superstizione sotto qualunque aspetto ritengano più vicino alla propria creatività e sensibilità. Vorremmo lasciare a loro il compito di districarne il significato ambiguo nella società contemporanea attraverso ogni mezzo espressivo e l’utilizzo di ogni genere di materiale. Anche quest’anno si porrà quindi l’accento sull’atto della “rigenerazione” della materia in opere d’arte: riciclo e valorizzazione intesi come agire creativo alla portata di ognuno nel quotidiano, creazione e non distruzione sublimata in questo evento dalle realizzazioni degli artisti stessi.

Durante le dieci giornate si articoleranno una serie di iniziative volte a coinvolgere attivamente l’utenza.
Oltre a una serie di incontri e conferenze sui temi di attinenza saranno in programma i seguenti appuntamenti pomeridiani:

1)IMPARARE CREANDO: attraverso figure specializzate verranno riuniti in due giornate bambini e ragazzi dai 6 a 11 anni e coinvolti in attività divertenti volte all’educazione ambientale.

2) ATTIVITA’ CREATIVE: adulti e bambini potranno cimentarsi in attività creative seguiti da professionisti del settore

3) LIVE PERFORMANCE DEGLI ARTISTI

4) Incontri con gli esperti del food e degustazioni dei prodotti tipici del territorio a cura della CNA Alimentare

5) Selezione degli artisti più idonei ad essere ospitati all’edizione Londinese della mostra ”Quando la Materia

si Rigenera ad Arte” con l’obbiettivo di agevolarne l’ampliamento degli orizzonti culturali e commerciali.
La selezione avverrà a cura di una giuria qualificata in collaborazione con L’Università degli Studi di Pisa e in parte attraverso l’espressione di gradimento espresso dai visitatori.

6) Incontri di approfondimento con gli artisti, docenti ed addetti ai lavori

7) Presentazione letterarie

8) Spettacoli teatrali e musicali

I visitatori saranno coinvolti in un evento di dieci giorni che avrà come obiettivo principe la sensibilizzazione su di un tema che non riguarda solo l’arte. Si tenderanno a coinvolgere tutti i sensi e a far conoscere i colori ed i sapori dei prodotti tipici che il nostro territorio (quando ben curato) sa offrire. Si darà spazio alla creatività dei nostri artigiani, facendo riscoprire il fascino e la bellezza delle maestranze di cui la nostra regione va fiera. Con modalità da individuare in base alla risposta degli utenti della manifestazione saranno allestite aree interattive di creatività: chiunque voglia diventare da soggetto passivo ad attivo nella creazione di un’opera, in collaborazione con gli artisti, potrà dare il suo apporto, potrà rendere migliore la creazione, potrà FARE! Allo stesso modo e con lo stesso piccolo gesto quotidiano possiamo arricchire e valorizzare il nostro territorio. Essere parte attiva vuol dire mettersi in gioco: chi vorrà, dai ragazzi ai più adulti, potrà approfittare dell’esperienza delle maestranze per maneggiare, dar nuova vita a materiali, colori e oggetti, per carpirne i segreti, le modalità e le tecniche.

Attraverso le attività pomeridiane si coinvolgeranno le scuole ed i giovani, al cui futuro e’ affidata la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente in cui vivranno, invitandoli ad una riflessione e successiva produzione di elementi artistici o di comunicazione sul tema.

L’Evento come tutti gli anni sarà replicato a Londra dando così la possibilità di creare un importante canale di visibilità sia per i giovani artisti che per tutte le attività del territorio che supporteranno l’iniziativa. L’eleganza e l’austerità della villa “Bondi” sottolineano immediatamente la rilevanza e il tono dell’evento donando, nell’aprirsi al pubblico, un evidente valore aggiunto. La disponibilità di spazi aperti e chiusi in un contesto di vanto per il litorale sposano splendidamente l’intento:la valorizzazione del territorio. La struttura stessa della villa garantisce una gestibilità ottimale delle affluenze, della logistica e contiene i costi di allestimento strutturale volto al rendere effettivo l’evento stesso. In questo modo sarà possibile concentrare gli sforzi economici per offrire nuove scenografie con luci architetturali, proiezioni e installazioni temporanee che permetteranno agli artisti che si renderanno disponibili uno spettacolare working in progress. Lo Staff organizzativo dell’evento si avvale di figure specializzate con esperienza lavorativa a livello europeo in ogni singolo settore che concorre alla messa in opera dell’evento stesso. Dall’area logistica a quella tecnica dalla comunicazione alla gestione e posa in essere del progetto. I curatori artistici sono legati agli ambienti espositivi internazionali, in particolare londinesi e parigini, oltre che ovviamente italiani.

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