Abusivismo e degrado nel centro storico. Lo sfogo di Dario De Nigris

PISA -Ho seguito con grande interesse le ultime discussioni avvenute in relazione al degrado e all’abusivismo della nostra città. Purtroppo Pisa è notevolmente indietro nella lotta al degrado e all’abusivismo.

le discussioni e i provvedimenti che sono presenti nelle altre città italiane ,qui sono totalmente assenti.L’ ingresso del nuovo Prefetto non ha dato, come invece noi commercianti speravamo, un contributo alla lotta a questi fenomeni, anzi, purtroppo, abbiamo constatato che, al di là di qualche proclama fatto sulle pagine di Facebook , si è avuto un notevole passo indietro rispetto agli anni precedenti.

Scrivo queste due righe di getto, dopo aver assistito per un altra sera a questi fenomeni.
Incoraggiato anche dagli ultimi articoli letti sui quotidiani locali ho fatto un giro in centro…. Purtroppo, nonostante gli studenti stiano lasciando la città per le vacanze estive, il fenomeno è sempre più presente e soprattutto sempre più strutturato Piazza dei Cavalieri ora è militarizzata, con i venditori abusivi protetti dai tunisini, che vendono i loro prodotti a prezzi anche più bassi di quelli che noi possiamo acquistare… ..E’ presente una bolla di illegalità’ che va dalla ricettazione di merce rubata, proveniente dall’est Europa, allo spaccio di droga, alla vendita abusiva
Ho provato ad avvicinare uno di questi venditori e ho capito che i veri abusivi siamo noi…Immediatamente sono stato minacciato da altre persone di nazionalità tunisina ed invitato ad allontanarmi, Di ritorno sono entrato in un supermarket per ricordare che sono fuori l’orario di vendita per i prodotti alcolici e altrettanto prontamente sono stato allontanato da altriChe dire…il loro sistema è più efficiente del nostro
Del resto, tra lo stupore di tutti, e magari solo per far sentire la presenza, i carabinieri sono stati impegnati a far le multe alle auto in divieto di sosta in centro piuttosto che combattere questi fenomeni di illegalità…
Anzi a dire il vero, a tutt’oggi sonnecchiano tranquilli e in totale solitudine in piazza xx settembre con la compagnia dell’esercito, mentre nelle piazze adiacenti, popolate da attività commerciali, turisti, spacciatori e abusivi nemmeno l’ombra…
Al di là del pericolo per le nostra attività, per nostri dipendenti, per i servizi che offriamo, che immagine diamo di Pisa?
Come possiamo far crescere il turismo e dotare la città di servizi all’altezza della sua storia se non abbiamo più risorse da investire? Se dobbiamo metterci a fare concorrenza ad attività che non pagano tasse, ne dipendenti, che non investono nel territorio e che fanno proliferare il malaffare?
Come possiamo permetterci di pagare i corsi di perfezionamento e somministrazione, ormai obbligatori se è possibile vendere senza autorizzazioni?
Con quale coraggio gli organi di controllo vengono a multarci quando sbagliamo?
Forse perché’ siamo gli unici rintracciabili e quindi multabili
La mia speranza è solo nelle parole dei tanti commercianti che si sono avvicinati vedendo quello che facevo….
Ci siamo promessi di rincontrarci e di strutturarci per salvaguardare la nostre attività….
Che tristezza però……….
Dario de Nigris
Presidente FIEPET PISA- CONFESERCENTI

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