Ac Pisa 1909 – Comune di Pisa: i dettagli della convenzione dello stadio

L’attesa “fumata bianca” è arrivata questa mattina giovedi 23 gennaio con la firma e la formalizzazione di tutti gli accordi per l’affidamento della gestione dello stadio Arena Garibaldi “Romeo Anconetani” all’Ac Pisa 1909.

All’appuntamento, fissato per le 11 nella sede dell’Ufficio Contratti dell’amministrazione comunale, si sono presentati il presidente del club nerazzurro Carlo Battini, accompagnato dalla figlia e dirigente responsabile della gestione Carla e dall’avvocato Andrea Bargagna, l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli, che in questi mesi ha seguito il lavoro di stesura e limatura del testo e il dirigente del settore sport Michele Aiello, che ha sottoscritto l’atto per conto dell’amministrazione comunale. Un incontro breve e informale, durato una mezzoretta al massimo, necessario per mettere nero su bianco l’accordo con cui il Comune ha affidato lo stadio cittadino al Pisa per i prossimi tre anni. La convenzione, infatti, scade il 15 agosto 2016 e disciplina in modo dettagliato le modalità di gestione del principale impianto sportivo cittadino: il Pisa potrà utilizzarlo per le necessità della prima squadra e, qualora necessario, del settore giovanile, impegnandosi ad assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio, il mantenimento delle condizioni di sicurezza dell’impianto e il pagamento di un canone annuo di 6.600 euro (Iva esclusa).

Al Comune, invece, “compatibilmente con le disponibilità annuali di bilancio”, competeranno gli interventi di strutturali e quelli di nuove opere quali l’agibilità del settore della Curva Nord confinante con la tribuna (lavori già effettuati e che sarà riaperto subito dopo il sopralluogo della Commissione di vigilanza sulle manifestazioni della Prefettura previsto entro la fine della prossima settimana), la sistemazione dei bagni e l’adeguamento degli impianti d’irrigazione e antincendio. L’amministrazione comunale, inoltre, si riserva la possibilità di utilizzare gratuitamente l’Arena Garibaldi nei mesi di giugno e luglio, quando i campionati sono fermi, e per un massimo di dieci giornate (ogni volta da concordare con il club nerazzurro) durante la stagione sportiva. E s’impegna a versare al Pisa un contributo di 65mila (iva esclusa) per ciascuno dei tre anni di validità della convenzione.

Previsto anche un impegno da entrambe per la parti per trovare una collocazione all’interno dello stadio al museo del Pisa: il Comune, infatti, sempre “compatibilmente con le disponibilità di bilancio”, farà gli interventi che dovessero essere necessari per attrezzare alcuni locali dello stadio a sede museale che poi il club nerazzurro metterà a disposizione dell’associazione incaricata di gestirlo e che sarà individuata con una procedura a evidenza pubblica.

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