“Accadde Oggi” a Pisa: 1 Aprile

PISA – Parte lunedì 1 Aprile una nuova rubrica sul nostro portale in collaborazione con Radio Coltano Marconi e gli Amici di Pisa dal titolo “Accadde oggi” a Pisa. 

Ecco nell’ordine gli accadimenti storici del 1 Aprile a Pisa

1100: l’arcivescovo Daiberto riceve da Goffredo di Buglione il potere religioso su Gerusalemme e giaffa.

1257: Fondazione dello Spedale di Papa Alessandro, poi Santa Chiara. L’evento trova la sua genesi anni prima, nel 1241, quando una flotta pisana ne aveva assalito una genovese che portava cardinali e vescovi al concilio voluto da papa gregorio IX, allo scopo di impedirne lo svolgimento. L’ira papale si concretizza in una scomunica.
L’assoluzione sarà concessa dal successore alessandro IV, in cambio della costruzione, da parte dei pisani, d’ un ospedale per i poveri. Appunto Santa Chiara.

1316: Uguccione Della Faggiola fa arrestare a Massa Castruccio Castracani, col quale pure aveva sconfitto i guelfi fiorentini a Monecatini l’anno prima. La mossa però non impedirà di li a poco a castruccio di diventare signore di lucca, ribellatasi proprio ad uguccione.

1325: il patriarca di Venezia Dononico Bradense concede 40 giorni di indulgenze a chi farà elemosine a favore dell’ospedale pisano di Osnello, posto in carraia minutoli in Chinzica.
Carraia minutoli o minutolo è l’attuale via Gori, dove si trova oggi la sede dell’associazione amici di pisa, mentre l’ospedale di Osnello o Asnello che sorgeva in zona si legò a partire dalla fine del ‘300 con il convento delle monache cistercensi che, attestate da secoli a Pisa prima a bocca d’arno, poi nella zona del gatano, per le accresciute scorrerie dei genovesi prima e dei mercenari di firenze poi si rifugiarono dentro le mura, nel convento appunto di san bernardo. Nel 1401 Bonifacio IX [5] autorizzò la fusione dello spedale di Osnello (che nel tempo aveva assunto la denominazione popolare di sant’Osnello) con il convento di san Bernardo. E’ di questo stesso periodo, probabilmente legato alla presenza delle monache il cambio di toponimo, da carraia minutoli a carraia gonnelle.

1375: Santa Caterina da Siena, ospite di Pietro Gambacorti, riceve le stimmate nella chiesa di Santa Cristina, davanti alla croce di enrico di tedice, mentre assiste alla messa celebrata da padre Raimondo. La santa, a causa delle sofferenze inflitte, rimarrà tra la vita e la morte fino al giorno di pasqua, 8 aprile, quando, riavutasi, andrà in estasi.

1501: Un piccolo contingente pisano assale Ponte a Cappiano, in territorio fiorentino, liberando un concittadino, Lorenzo Gambacorti, prendendo a loro volta 25 prigionieri e catturando 1200 capi di bestiame.

1596: È sottoscritto in data di oggi il contratto con cui l’opera del duomo assegna al forgiatore fiorentino padre Domenico Portigiani il rifacimento delle porte bronzee del duomo andate distrutte nell’incendio dell’anno precedente. Alcune tonnellate di bronzo sono recuperate dai resti fusi delle vecchie porte. L’operazione costerà 2200 scudi di lire sette per scudo: nei primi sei mesi ne saranno corrisposti cinquanta al mese, dopo il pagamento sarà proporzionale al lavoro svolto. Il termine dei lavori è fissato in due anni, e padre portigiani potrà avvalersi anche del nipote, Zenobi di Girolamo Portigiani, che si impegna in solido con lo zio al rispetto del contratto, che infatti proseguirà lui alla morte di comenico.

Il lavoro è un adattamento, correzione ed ampliamento dell’ almanacco pisano di Giampiero Lucchesi da cui è tratto. 

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