“Accadde Oggi” a Pisa: 5 Aprile

PISA – Andiamo a vedere gli accadimenti storici del 5 Aprile nella storia della nostra amata Pisa nella rubrica “Accadde Oggi” in collaborazione con Radio Coltano Marconi e Gli Amici di Pisa.

1268: Entra a Pisa dalla Porta Degazia a Porta a Mare, Corradino di Svevia. Alla testa del suo esercito ed insieme ai pisani, saccheggerà diverse zone della lucchesia. Lascerà Pisa il 15 giugno per andare incontro al proprio destino, nella battaglia di tagliacozzo contro Carlo d’Angiò. Catturato sarà decapitato il 24 ottobre.

1369: Prima dell’alba, soldati di carlo IV spalleggiati dai lucchesi e da alcuni pisani della fazione dei raspanti, danno l’assalto alla porta del leone. I cittadini pisani, richiamati dallo scampanio del campanile, accorrono ed organizzano le difese, anche usando le panche del duomo, guidati da Pietro Gambacorti. Una squadra di arcieri, collocata sulle gallerie del battistero, prende d’infilata i nemici che si ritirano sconfitti.

1582: L’angelo in bronzo che si trova in duomo e che sorregge il cero pasquale è opera di Stoldo Lorenzi, che inizia a modellare l’opera nella giornata odierna.

1815: Ferdinando III Granduca visita la specola della città.

1833: Muore il letterato e filosofo Giovanni Anguillesi da Vicopisano. Sepolto nel camposanto monumentale, il suo monumento funebre fu creato da Luigi Pampaloni. Maggiori notizie sulla vita e le opere dell’Anguillesi il giorno della nascita 28 aprile.

1854: Prima corsa al galoppo in San Rossore. Organizzatrice è la società per le corse dei cavalli.

1856: Si ha notizia che in data odierna il Granduca, con proprio decreto ha decorato con medaglia d’oro Amerigo Canali. Brillante ed eclettico inventore, il canali era preparatore macchinista del gabinetto di fisica tecnologica della regia università. Tra le invenzioni, la “macchina per istiacciare i pinoli”, quella per medicare e trasportare un infermo da un letto ad un altro, e la macchina ippotrainata per spazzare le strade riunendo i rifiuti in mucchi.

1871: Muore Paolo Savi, professore di scienze naturali e grande divulgatore dell’epoca. Fondò e diresse l’istituto di scienze naturali e ne promosse l’ampliamento. E’ inumato nel camposanto. L’11 luglio, giorno della nascita, approfondiremo la figura di questo insigne studioso.

1921: Muore a Marina di Pisa, nell’ospizio da lui fondato, Padre Agostino da Montefeltro.

1945: Si riattiva il servizio tramviario tra Pisa e Cascina con la vecchia locomotiva camilla del lante. Evidentemente un mezzo obsoleto e poco potente poiché copre la distanza in un’ora.

Il lavoro è un adattamento, correzione ed ampliamento dell’almanacco pisano di Giampiero Lucchesi da cui è ispirato.

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