Accampamenti abusivi in Golena d’Arno. Un nuovo sgombero. Le foto

PISA – Nuovo intervento di sgombero dalla Golena d’Arno, nella zona dietro l’Ospedale di Cisanello, lunedì 15 ottobre, che segue quello già effettuato lo scorso 6 settembre, dopo che si erano riformati due accampamenti abusivi con la presenza di circa 10-15 persone.

Dopo aver emesso l’apposita ordinanza di sgombero, che nei giorni scorsi era stata notificata agli occupanti abusivi tramite avvisi e con l’intervento di una mediatrice linguistica messa a disposizione dalla Società della Salute, stamani la Polizia Municipale, insieme alle forze dell’ordine coordinate dalla Questura di Pisa, è intervenuta sul posto per effettuare lo sgombero e la demolizione delle baracche. All’arrivo degli agenti gli occupanti abusivi si erano già allontanati.

Ruspe e mezzi subito in azione per abbattere le baracche vuote, rimuovere i detriti e ripristinare la situazione, compreso anche lo sfalcio della vegetazione sulla sponda dell’Arno. Sul posto sono intervenuto anche i volontari dell’Anpana della sezione salvamento animali, che si sono presi cura di una capretta rinvenuta in stato di abbandono nell’area. La capretta è stata avvicinata dai volontari e poi traportata con i mezzi della Protezione Civile presso la sede operativa, dove è stata nutrita, abbeverata e visitata dal veterinario. Durante le operazioni, un agente delle forze dell’ordine presente all’operazione, si è reso disponibile all’adozione dell’animale.

I lavori di sfalcio della vegetazione, commissionati al Consorzio Basso Valdarno dal Genio Civile della Regione su richiesta dell’amministrazione, proseguiranno per qualche giorno dato che riguardano l’intero tratto dell’argine che va dal confine del Comune di San Giuliano Terme fino al Bar Lilli sulle Piagge.

“Stamani – ha dichiaratol’assessore Giovanna Bonanno – grazie all’intervento della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine coordinate dalla Questura di Pisa, siamo intervenuti per smantellare nuovamente l’accampamento in Golena d’Arno. Oltre all’abbattimento delle baracche e alla pulizia della zona, questa volta l’amministrazione è riuscita, dopo un lungo periodo in cui l’argine ha versato in stato di abbandono per un continuo rimpallo di responsabilità tra enti, ad ottenere l’intervento complessivo di sfalcio della vegetazione sull’intero tratto dell’argine che ricade nel territorio comunale, su entrambe le sponde dell’Arno, così da evitare che la Golena d’Arno continui ad essere occupata da insediamenti abusivi nascosti dalla vegetazione.”

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