Accordo Confcommercio-Guardie di Città per la sicurezza delle Imprese

PISA – Garantire una più efficace sicurezza a negozi e attività commerciali di Pisa e provincia. E’ questo lo spirito che ha animato l’accordo firmato oggi tra Confcommercio Pisa e l’istituto di vigilanza privata Corpo Guardie di Città.
Un rapporto che nasce anche alla luce del protocollo sulla sicurezza firmato da Confcommercio presso tutte le prefetture d’Italia, al fine di potenziare i sistemi antirapina/antifurto di videosorveglianza installati nelle singole imprese. Così per le 4.300 aziende associate a Confcommercio Pisa si apre l’opportunità di usufruire di un servizio di consulenza altamente professionale in materia di sicurezza.

Soddisfatto dell’accordo Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa, secondo cui “si tratta di fornire alle imprese un servizio complementare alla collaborazione con le forze dell’ordine, con l’obiettivo di rendere più sicure le nostre città e gli imprenditori che ci lavorano. Per noi, la semplice insegna di un negozio rappresenta un presidio importante, in grado di assicurare cittadini, residenti e turisti. Con questa collaborazione, vogliamo innescare una nuova valvola di fiducia fra le imprese, avvalendoci di un partner visibile, efficace, autorevole”.

La stretta di mano tra Mariano Bizzarri (a sinistra) e Federico Pieragnoli (a destra)

Il fine di questo accordo, secondo Mariano Bizzarri Ollandini, Presidente del Corpo Guardie di Città – “è quello di sensibilizzare le imprese sull’importanza degli impianti di sicurezza e dell’efficacia dei sistemi di videosorveglianza, collegati direttamente presso le centrali operative di forze dell’ordine e istituti di vigilanza come il nostro. La nostra ottica è quella di una consulenza globale e di una ampia sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza. Nasce da queste premesse il progetto di realizzazione insieme a Confcommercio un vademecum sull’utilizzo dei sistemi di sicurezza, sulle normative e sui comportamenti più idonei, da diffondere presso tutte le imprese di Pisa e provincia”.

By