Acqua. Autorità idrica in commissione Ambiente

PISA – Primo piano sull’acqua in commissione Ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Stefano Baccelli (Pd). Nel corso della seduta di oggi, martedì 21 marzo, il direttore generale di Ait (Autorità idrica toscana), Alessandro Mazzei, ha scattato una fotografia sul sistema del servizio idrico e le società che operano in Toscana in tutto sette di cui una sola integralmente pubblica (Gaia Spa), le restanti con gestione mista pubblico/privata. Complessivamente, è stato spiegato, i gestori si occupano di quasi 35mila chilometri di reti acquedottistiche, quasi 15mila chilometri di reti fognarie e la loro attività risulta fortemente influenzata dal diverso grado di urbanizzazione degli ambiti territoriali: sono penalizzati quelli con territori più vasti e meno urbanizzati. Mazzei ha fatto il punto anche sullo stato dell’arte delle diverse concessioni: la prima a scadere, il 31 dicembre 2021, è quella di Publiacqua, società che copre 46 Comuni in 4 province (Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo), che serve circa il 30 per cento della popolazione e quindi, per legge, candidata a subentrare alle altre concessioni “alla loro naturale scadenza”, ha spiegato. “La tappa fondamentale – ha rilevato – sarà la scelta della forma di gestione” e quella unica potrebbe, a suo dire, “risolvere il problema degli investimenti”, perchè a parte Publiacqua il resto delle società ha “problemi di accesso al credito”. “Quest’audizione è stata una necessità immanente e non contingente. Replicheremo e allargheremo il campo anche al caso delle perdite, altro punto del nostro sistema regionale che deve essere affrontato”, ha rilevato il presidente. “Questa è solo una prima tappa nel percorso che ci siamo imposti dopo i numerosi incontri fatti e le tante problematiche sollevate dai cittadini”, ha concluso Baccelli parlando di confronto “assolutamente costruttivo”.

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