Acqua Buona a San Giuliano Terme: riparte il progetto plastic free nelle scuole del territorio

SAN GIULIANO TERME – L’acqua di rubinetto non è “solo” potabile, ma anche buona da bere, disponibile “a chilometro zero”, sicura e super controllata.

Spesso però – e a torto – il pregiudizio attorno all’acqua di rubinetto (in termini di sicurezza, qualità, caratteristiche) è radicato al punto da far preferire comportamenti non sempre sostenibili. Per incentivare le buone pratiche e promuovere un uso responsabile della risorsa idrica il Comune di San Giuliano Terme, gli Istituti Comprensivi Gereschi e Niccolini e Acque collaborano insieme al progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi sulla qualità direttamente all’interno dei plessi, e fornitura di brocche e borracce per il consumo.


Il Sindaco Sergio Di Maio distribuisce le borracce alla scuola Gereschi a Pontasserchio

Un percorso condiviso che si rinnova anche per quest’anno, aggiungendo una forte impronta plastic free. La nuova stagione del progetto è stata inaugurata ufficialmente stamattina alla scuola secondaria di primo grado “E. Fermi”, che fa parte dell’Istituto comprensivo Gereschi (nella frazione di Pontasserchio), alla presenza del sindaco Sergio Di Maio, dell’assessora all’ambiente Daniela Vanni, della referente per i temi ambientali dell’istituto, Elisabetta Caporali e dell’amministratore di AcqueRolando Pampaloni.

Le borracce

La grande novità dell’anno scolastico 2019/2020 è stata la consegna di un nuovo kit ai 2.500 bambini e ragazzi delle scuole coinvolte nel comune di San Giuliano Terme, con borracce in alluminio per gli studenti elementari e borracce tradizionali ai bambini della materna (per motivi di sicurezza). Un ulteriore, deciso passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Ipotizzando un consumo quotidiano di 0,5 litri d’acqua ogni studente, in un anno scolastico di Acqua Buona i bambini di San Giuliano Terme coinvolti nel progetto faranno risparmiare alla collettività quasi 50 quintali di plastica e l’emissione equivalente di poco meno di 120 quintali di anidride carbonica.

“In Italia – ricorda il consigliere Pampaloni – il consumo pro-capite di acqua in bottiglia è uno dei più alti al mondo: il terzo per la precisione. In un anno in Italia si utilizzano oltre 7 miliardi di bottiglie di plastica. Eppure, l’acqua dell’acquedotto è generalmente di buona qualità ed è chiamata a rispettare le severe prescrizioni dalle normative nazionali ed europee. Acque ogni anno effettua 15 mila campionamenti e analizza 285 mila parametri per assicurare la bontà e la sicurezza dell’acqua potabile, raggiungendo un livello di conformità legislativa prossima al 100%. Per questo siamo contenti che istituzioni scolastiche e molte amministrazioni comunali, e tra queste c’è sicuramente quella di San Giuliano Terme, siano protagoniste di un processo di cambiamento che, anche attraverso un sistema di servizi pubblici efficienti, mette al centro la sostenibilità e il futuro dei cittadini”.

“La consegna delle borracce non è solo un gesto simbolico – commenta l’assessora Vanni –, ma va a impattare concretamente sull’ambiente che i ragazzi vivono ogni giorno, con un beneficio che si estende a tutta la comunità. Come Comune siamo contenti di aver fatto la nostra parte. Un ringraziamento speciale va ad Acque e ai dirigenti scolastici che hanno aderito al progetto, che non si ferma qui”.

“Lo avevamo detto per il contrasto al consumo di suolo e al recupero dell’esistente – conclude il sindaco Di Maio –, lo diciamo adesso per il progetto ‘Acqua buona’: l’ambiente riveste un ruolo ancora più centrale in questo mio secondo mandato. Ringrazio anche io Acque, le scuole che hanno aderito e che aderiranno, oltre naturalmente all’assessora Vanni. Nelle prossime settimane, tutti gli assessori della mia Giunta effettueranno consegne in altre scuole: è un impegno che tutti noi intendiamo prendere molto seriamente”. 

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