Acqua Buona. I nuovi fontanelli a Crespina Lorenzana

CRESPINA – È stata accompagnata dalla festosità degli alunni delle scuole, e si è conclusa con il tradizionale “brindisi” a base di acqua ad alta qualità, la doppia l’inaugurazione dei nuovi fontanelli a Crespina Lorenzana, andata in scena nella mattina di lunedì 18 dicembre, davanti a molti cittadini e alla presenza del sindaco Thomas D’Addona e del presidente di Acque SpA, Giuseppe Sardu.

I due impianti sono stati installati in piazza delle Civette, a Crespina, e in via Ciangherotti, a Lorenzana: erogheranno gratuitamente l’acqua della rete, resa più gradevole da un punto di vista organolettico grazie a un sistema di filtraggio che elimina il cloro senza modificarne le caratteristiche chimico-fisiche

Come è stato spiegato agli attentissimi “ospiti d’eccezione”, gli alunni della scuola primaria di Lorenzana e Cenaia dell’istituto comprensivo “G. Mariti”, i due nuovi fontanelli rappresentano delle vere e proprie opere pubbliche al servizio della comunità: opere intorno alle quali si può riscoprire quel senso di socialità da sempre appartenuto al territorio, nonché un modo per offrire concrete occasioni di risparmio economico alle famiglie. Sia il sindaco D’Addona che il presidente Sardu hanno sottolineato la comunione di intenti, tra amministrazione comunale e Acque SpA, che ha portato alla realizzazione dei fontanelli. Due tasselli importanti nel cuore di Crespina e Lorenzana, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli abitanti e di contribuire a mandare un messaggio di sensibilizzazione verso l’ambiente.

Il progetto “Acqua ad Alta Qualità”, realizzato da Acque in collaborazione con l’Autorità Idrica Toscana e con i comuni del territorio, ha lo scopo di informare i cittadini sul valore dell’acqua potabile, sulle opportunità offerte dalle pratiche improntate sulla sostenibilità ambientale, ma anche sulla bontà e la sicurezza dell’acqua della rete idrica. L’acqua di rubinetto, al pari di quella del fontanello, è buona, sicura, controllata e a km zero, poiché proviene dal territorio in cui viviamo. In particolare, i fontanelli erogano gratuitamente acqua “immediatamente buona da bere” grazie a un impianto che riduce i composti del cloro e che in sostituzione potabilizza l’acqua con raggi ultravioletti, assicurando al contempo bontà e sicurezza assoluta.

Con i due nuovi impianti di Crespina e Lorenzana salgono a 54 i fontanelli attivi nel Basso Valdarno. Ciascuno in media distribuisce gratuitamente 860mila litri di acqua ad alta qualità in un anno, per un contro-valore economico in acqua in bottiglia di circa 180mila euro.

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