“Acqua Buona”, un altro riconoscimento. Oggi a Genova verrà consegnato il premio “Non sprecare 2013”

PISA – Il progetto “Acqua Buona” supera i confini regionali e ottiene un altro importante premio. Dopo il riconoscimento Toscana Eco Efficiente 2012 della Regione Toscana, ora arriva la vittoria nella categoria “imprese” al premio “Non sprecare 2013”. Oggi la cerimonia di premiazione nel corso del Festival della Scienza a Genova.

organizzato dal portale-community www.nonsprecare.it con la partnership, tra gli altri, del Ministero dell’Ambiente e del CNR.

Come si legge nelle motivazioni acque S.p.A. “si è distinta per aver lanciato il progetto Acqua Buona ed aver convinto 16.000 studenti a bere con soddisfazione l’acqua del rubinetto”.

Il progetto Acqua Buona, nato nel 2007 e rivolto principalmente alle scuole, ha come obiettivo quello di far consumare nelle mense scolastiche acqua di rubinetto in sostituzione di quella minerale e di impegnare i risparmi economici ottenuti in “buone azioni” come finanziare la realizzazione di pozzi e potabilizzatori nel terzo mondo. Alle scuole che aderiscono Acque SpA garantisce gratuitamente l’analisi periodica delle caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche dell’acqua erogata all’interno della scuola, eventuali interventi di miglioramento per la gradevolezza dell’acqua e la fornitura di brocche o borracce.

Oggi sono 24 i comuni che hanno aderito al progetto Acqua Buona – tra i quali Pisa, Capannori, Empoli, Pontedera, San Giuliano Terme – e sono oltre 16mila gli studenti che con soddisfazione ogni giorno bevono acqua del rubinetto a scuola e probabilmente anche a casa.

“Siamo molto grati per questo riconoscimento – ha dichiarato Giuseppe Sardu, presidente di Acque SpA – ci auguriamo possa servire in generale a valorizzare l’importanza dell’acqua di rete e in particolare a contrastare il pregiudizio sulla sua qualità e la sua sicurezza”.

Fonte: Acque S.p.A.

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