Acque S.p.A, super certificazione anche per il laboratorio di Pisa

PISA – Il tema della potabilità, dei controlli e della qualità dell’acqua erogata dal servizio idrico è giustamente uno degli aspetti di maggior interesse da parte dei cittadini.

Il graduale ritorno al consumo dell’acqua di rubinetto come acqua da bere – anche grazie alla crescente attenzione ai temi ambientali e al consolidarsi dell’esperienza dei fontanelli – ha indotto Acque SpA, gestore idrico in 55 comuni del Basso Valdarno, a proseguire con convinzione nel percorso di accreditamento dei propri laboratori di analisi.

Dopo il primo, relativo al laboratorio di analisi delle acque reflue di Pontedera, sotto i riflettori stavolta c’è il recentissimo conseguimento della certificazione UNI CEI ISO/IEC 17025:2005 relativa ai “requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura”, per i laboratori di analisi chimiche e microbiologiche per l’acqua potabile di Pisa ed Empli da parte dell’ente italiano unico per l’accreditamento, Accredia. È di questi giorni, infatti, la consegna delle certificazioni giunte dopo un lungo e rigoroso percorso di perfezionamento, verifica e controllo sia strumentale che procedurale attestante la competenza dei laboratori e la qualità dei dati analitici.

Con il raggiungimento di questo importante traguardo, Acque SpA, è ad oggi il primo gestore idrico toscano a poter vantare l’accreditamento dei propri laboratori su tutte le matrici inerenti il servizio idrico integrato (acque naturali, destinate al consumo umano e reflue); un’esperienza che la colloca allo stesso livello delle principali multiutiliy nazionali.

VANTAGGI – Un laboratorio accreditato soddisfa requisiti e criteri stabiliti; opera in conformità a norme internazionali e ad altre prescrizioni. Inoltre interviene sulla trasparenza del risultato analitico e sull’efficienza del processo, i cui effetti positivi ricadono sugli enti pubblici e le autorità di controllo (in termini di semplificazione), sugli utenti (certezza che siano stati assolti tutti gli obblighi normativi e che la risorsa distribuita sia effettivamente quella dichiarata) e sull’azienda (efficientamento delle operazioni, aumento della produttività, riduzione degli errori materiali).

I LABORATORI – I laboratori di Acque SpA preposti ai controlli analitici sono dislocati in quattro sedi distinte: a Empoli e Pisa per le acque potabili, a Pagnana (Empoli) e Pontedera per le acque reflue. In questi primi due centri-analisi, ogni anno in media vengono effettuati oltre 15mila campionamenti, determinando circa 350mila parametri. Come previsto dalla normativa su “acqua destinata al consumo umano” (disciplinata dal Decreto Legislativo 31/01 e dalla Direttiva europea n°98/83/CE), oltre agli autocontrolli effettuati dai laboratori interni, la qualità dell’acqua distribuita è continuamente monitorata anche dalle Aziende USL competenti per territorio. Nel 2014, il livello di conformità è stato pressoché totale (99,8%). L’”etichetta” dell’acqua distribuita, punto per punto della rete idrica, è consultabile nella sezione “Acqua di Casa Tua” del sito acque.net.

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