Acque SPA, poche perdite e tanto risparmio. Utenti soddisfatti

PISA – Poche perdite sulla rete idrica, tanti investimenti e controlli sull’acqua erogata, utenti generalmente molto soddisfatti.

Questo, in poche parole, quanto emerge dai risultati dell’esercizio e del Bilancio di Sostenibilità 2012 di Acque SpA, il gestore idrico del Basso Valdarno: numeri, dati e considerazioni presentati quest’oggi nel corso di una conferenza stampa del presidente Giuseppe Sardu e dell’amministratore delegato Emanuela Cartoni. Dalla presentazione risaltano alcune brillanti performance del Gestore in termini di qualità del servizio nonostante che il 2012 abbia rappresentato un anno di transizione del quadro normativo, che ha accentuato gli elementi d’incertezza e di difficoltà nella programmazione degli interventi.

INVESTIMENTI – In questo contesto, Acque SpA ha comunque confermato la fortissima propensione agli investimenti che nel 2012 hanno raggiunto quasi 49 milioni di euro (al netto degli allacciamenti), destinati in particolare alla manutenzione straordinaria e alla sostituzione delle tubazioni, al miglioramento dell’efficienza delle reti e degli impianti idrici, per garantire la continuità del servizio idrico e migliorare la sua qualità, in un anno, il 2012, caratterizzato da una forte siccità. Acque SpA inoltre si conferma tra i leader nazionali per investimenti procapite (63 euro). Si tratta di una quota decisamente superiore alle medie nazionali e regionali (rispettivamente 26 e 45 euro), sia in termini assoluti che in rapporto alla tariffa: infatti, l’utente del Basso Valdarno “fa investimenti” per il 43,4% della propria bolletta contro il 23,9% della media nazionale (elaborazione dati da Blu Book 2011).

IL CONTROLLO DELLE PERDITE – Nel corso del 2012, così come nei precedenti anni, Acque SpA ha concentrato i propri sforzi nella realizzazione di obiettivi di breve e medio periodo, immediatamente attuabili, in grado di produrre risultati tangibili in termini di miglioramento dell’efficienza del sistema acquedottistico, di disponibilità della risorsa, di contributo alla riduzione dei prelievi dai campi pozzi più sfruttati. Anche grazie a questo impegno il numero totale delle perdite si è ulteriormente ridotto: da 2,10 per chilometro di rete nel 2010, 2,02 nel 2011, a 1,79 nel 2012. Anche il dato relativo alla quantità di acqua non fatturata (l’acqua realmente “persa”) risalta enormemente soprattutto nel confronto con altre gestioni: Acque SpA fa meglio anche in rapporto alle gestioni nelle grandi aree urbane nazionali. Del resto le perdite reali sulla rete idrica si sono costantemente ridotte in 10 anni di oltre il 5%, attestandosi nel 2012 al 24,38%. A livello strategico ciò è stato possibile dalla intensa attività di ricerca-perdite.

ACQUA BUONA E CONTROLLATA – Fornire acqua non solo potabile ma anche di buona qualità, “buona da bere”, è da sempre uno degli obiettivi principali di Acque SpA. Per questo, il laboratorio di analisi di Acque SpA garantisce continui e severi controlli sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Nel 2012 i controlli sull’acqua erogata sono ulteriormente aumentati: oltre 330mila parametri determinati contro i 254mila del 2011 e i 228mila del 2010. I controlli hanno attestato una conformità dell’acqua potabile di oltre il 99,7%. Le non conformità rilevate (appena 857 su 330.569) si riferiscono quasi esclusivamente a parametri indicatori – che non incidono sulla potabilità dell’acqua – o a “falsi positivi”, in altre parole parametri che ad un’immediata verifica risultavano entro i limiti. Le pochissime situazioni di non conformità sono sempre state prontamente sanate, tanto che anche per il 2012 non sono state emesse ordinanze di non potabilità in alcuno dei comuni gestiti. Per quanto riguarda il progetto Acqua ad Alta Qualità, la realizzazione dei così detti fontanelli, ha raggiunto quota 26: in 4 anni, sono stati erogati oltre 58mila metri cubi di acqua gratuita di alta qualità, con un risparmio stimato per le famiglie del Basso Valdarno di quasi 13 milioni di euro (rispetto all’alternativo acquisto di acqua minerale in bottiglia) a fronte d’investimenti per 1,3 milioni di euro.

IL RAPPORTO CON L’UTENTE – Anche nel 2012 Acque SpA ottiene un giudizio molto buono da parte dei suoi utenti, rilevato attraverso le periodiche indagini sulla soddisfazione: il voto medio è di 7,4 su 10, in linea con quello degli anni precedenti. Il grado di soddisfazione fa un ulteriore passo in avanti raggiungendo quota 92%, rispetto allo standard medio italiano di 83,9%. Inoltre, continuano a diminuire i reclami degli utenti verso Acque SpA (erano 578 nel 2010, 434 nel 2011, mentre nel 2012 sono stati 335) e si riducono i tempi medi di risposta.

Ufficio Stampa Acque SPA

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