Ad un anni dalla scomparsa di Ilaria Alestra, il ricordo del padre

PISA – Oggi 22 Luglio 2015 è trascorso un anno dalla scomparsa di Ilaria.

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La desolazione è tanta, come è enorme il peso della sua assenza nella nostra vita, ma ciò che ci fa lottare e proseguire il cammino è la “lezione” di amore, coraggio ed altruismo che ha lasciato. In questo anno sono riuscito a raggiungere alcuni degli obbiettivi che mi ero prefisso per onorarla, effettuando delle corpose donazioni che hanno simboleggiato proprio la generosità che ha contraddistinto Ilaria. Ognuna di esse può essere considerata “UN ALTRO SORRISO di ILARIA” che potrà aiutare sia la ricerca scientifica che il sostegno ai bambini malati ed alle loro famiglie. Grazie ad alcune iniziative e soprattutto grazie alla generosità, di parenti, amici, conoscenti, colleghi e persone sensibili e vicine alla tragedia per la perdita di una persona così “speciale”, sono riuscito a raccogliere una ragguardevole cifra che ho devoluto in parte alla onlus FA-RI.T.M.O. di Genova del dott. Bacigalupo, per sostenere una borsa di studio sulle problematiche neurologiche post-trapianto di midollo (la rara patologia che ha colpito Ilaria), ed in parte all’ A.G.B.A.L.T. di Pisa.

Un altro momento importante è stata la manifestazione “DONACI ILARIA” del 28 marzo scorso al Pala Congressi di Pisa , una mattinata di educazione ed informazione alla donazione di sangue e midollo osseo organizzata con la collaborazione di AVIS, ADMO, AGBALT e della dott. Mariangela Chiapparelli, D.S. del liceo in cui Ilaria ha studiato, e cioè lo Scientifico “F.Buonarroti”. L’evento ha coinvolto circa 1000 alunni delle scuole superiori cittadine i quali, in seguito, hanno assicurato un concreto riscontro in termini di disponibilità alle donazioni. Da queste pagine vorrei diffondere capillarmente un sentito ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno generosamente contribuito. “Spero che nei vostri cuori Ilaria rimanga VIVA SEMPRE”. Io cercherò di prodigarmi affinchè ci possano essere altre occasioni per rinnovare il suo RICORDO, che e’ la cosa a cui tengo di più perché solo il ricordo fa rimanere vivi. Insieme quindi a tutti coloro che l’hanno conosciuta, apprezzata, amata, riviviamo ancora il suo sorriso, l’amore trasmesso ai familiari, il suo bene per gli amici, la cura verso gli altri, la sua tenacia, il coraggio, l’attaccamento alla vita. Eccola ancora con noi, così, con questo sorriso puro …sempre presente sul suo volto di “bambola” e scolpito nei nostri cuori.

Marco Alestra

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