Ad un anno dalla liberazione del Distretto 42: Immobile vuoto, amministrazione immobile

PISA – Il 15 febbraio 2014 il Municipio dei Beni Comuni liberava e riconsegnava alla città gli spazi dell’ex Caserma Curtatone e Montanara in via Giordano Bruno.

Un’azione collettiva, fondata dal basso, che poteva contare su un vasto consenso della cittadinanza e del quartiere San Martino, lo stesso che per sessant’anni si era visto precluso l’ingresso al grande parco al centro dello spazio di via Giordano Bruno.

Noi crediamo che gli anniversari siano utili quando sono in grado di far rivivere nella memoria il segno di una stagione, il suo portato, la sua bellezza. Per questo, allo scoccare di un anno dal febbraio 20014, ci riaffacciamo alla città con l’annuncio chiaro e inequivocabile che il Distretto 42 sarà riaperto. È stato certamente un anno travagliato, ma anche ricco di progettualità condivisa, di piccoli e grandi passi compiuti insieme verso la riconquista di un diritto, di uno spazio candidato dalla volontà cittadina a diventare luogo di incontro, di sollievo, di svago.

Un grande prato nel centro del quartiere San Martino, sottratto agli appetiti speculativi e riconvertito a uso ricreativo. Anche se Ministero della Difesa, Demanio e ultimo (ma non ultimo) il Comune di Pisa, interlocutori della primissima ora per una trattativa che non si è mai voluto avviare, hanno finora sostanzialmente ignorato, oppure rinviato a responsabilità altrui, le nostre richieste, il progetto di riqualificazione, il percorso di nuova apertura di quello spazio non si è mai fermato. Al contrario, nei mesi si sviluppata una volontà sempre più chiara, determinata, culminata poi con la grande partecipazione ai tavoli di progettazione che si sono tenuti il 341 gennaio e il primo febbraio scorso.

Un lavoro unico, che ha visto protagoniste realtà spesso irriducibili tra loro, e che pure ha puntato a un unico obiettivo: ripensare il Distretto 42, farne un laboratorio di socialità, di cultura, di politica, che a partire dall’organizzazione stessa degli spazi rispecchi un disegno comune, una progettualità collettiva. L’esito di questa elaborazione sarà oggetto di una mostra, di un’esposizione argomentata, presso i sotterranei del Bastione San Gallo nella giornata di sabato 28 febbraio. Sarà quella l’occasione in cui mostreremo alla città l’esito di un simile percorso partecipato di rigenerazione urbana, i passaggi che lo hanno reso concreto, gli orizzonti che ci attendono.

Un anno passa, un anno vola, e i tempi son ormai maturi per ritornare al Distretto 42. Chissà che i venti bizzarri di una primavera precoce dalle parti di Palazzo Gambacorti, non portino anche per noi qualche bella novità…

Fonte: Municipio dei Beni Comuni

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