Addio al Prof. Antonio Maria Fascetti, cultore della pisanita’

PISA – Ci ha lasciato il Prof. Antonio Maria Fascetti, ultimo socio fondatore dell’associazione degli “Amici di Pisa” e gran cultore della Pisanita’. Così lo ricorda il consiglio direttivo del sodalizio di via Pietro Gori.

di Maurizio Ficeli

“Alle 11 di martedì 22 gennaio, nel proprio letto di casa, e’ morto il Prof. Antonio Maria Fascetti ultimo socio co fondatore degli “Amici di Pisa ” e nostro presidente onorario. La camera ardente è stata allestita presso la Pubblica Assistenza di Arena Metato causa sovraffollamento di quella cittadina. Il funerale avrà luogo giovedì alle 15 nella Chiesa di San Sisto in Corte vecchia, officera’ il rito funerebre Don Barsotti.

Sarebbe bello che Pisa rendesse omaggio ad un fiero sostenitore della pisanita’ con un drappello di figuranti del Gioco del Ponte e della Repubblica Marinara a lui tanto cari. Il consiglio direttivo degli Amici di Pisa e i soci tutti piangono la scomparsa del Presidente Onorario prof. Antonio Maria Fascetti”.

Muore un celebre pisano: medaglista, scultore, personaggio eclettico co-fondatore degli “Amici di Pisa” nel 1959 e Presidente Onorario, Antonio Maria Fascetti. Il Presidente Stefano Ghilardi, il Consiglio Direttivo e i Soci dell’Associazione degli “Amici di Pisa” si uniscono al dolore del figlio Giovanni per la scomparsa del padre il Prof. Antonio Maria Fascetti avvenuta nella mattina di martedì. “Sono tantissimi i ricordi che abbiamo del Professor Fascetti”, dicono all’unisono il Presidente Stefano Ghilardi e l’ex Presidente Franco Ferraro, ”..di persona schietta e passionale, innamorato del bello oggettivo, vivace animatore delle conferenze culturali degli “Amici” alle quali veniva spesso chiamato per argomentare sulla storia, sull’arte pisana. Ma anche su una ricca aneddotica della quale, vista l’età e le variegate esperienze, il Prof. Fascetti poteva raccontare ad un divertito pubblico. Persona di grande schiettezza e forza, ha arricchito molte chiese pisane delle sue opere”. Tra queste ci piace ricordare il busto in argento di San Sisto da lui cesellato a mano e al quale ogni 6 Agosto Die di Santo Sisto, gli “Amici di Pisa”, porgono referente omaggio nella Chiesa dedicata al Santo in Corte Vecchia. Con Fascetti muore una “storia vivente di Pisa, anche di fatti accaduti e spesso ignoti”: ma non muore il suo “pugno” nel difendere Pisa dalle angherie e dalle ruberie, non muore quello che a Pisa ha dato. E’ anche grazie al suo impegno se nel 1959 prese vita proprio l’Associazione “Amici di Pisa”. E’ grazie a lui se l’ex Convento delle Benedettine in Lung’arno Sonnino non venne demolito per far posto ad un super condominio, è grazie a lui il restauro della strada e delle grotte dell’Eremo di Rupe Cava, è grazie a lui se Pisa può svincolarsi dal passaggio dantesco “Pisa vituperio delle genti”, scoprendo un fatto storico avvenuto per merito dell’attore e patriota Gustavo Modena che lo ribattezzò in “…ahi Pisa, Vita et Imperio delle genti…” durante una rappresentazione teatrale. Potremmo continuare con le innumerevoli medaglie, i dipinti, i bassorilievi, le sculture da Lui scolpite. Il tempo ma non ce lo permette: l’elenco è lungo oltre 75 anni di attività.
Grazie Professore, Pisano con la “P” maiuscola, forte e combattivo !

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