Adolfo Braccini confermato alla guida della Società per la Cremazione

PISA – Il consiglio direttivo della Società pisana di cremazione, preso atto del risultato elettorale ha confermato, per il periodo 2017-2022, presidente Adolfo Braccini che nell’assemblea generale dei soci, tenutasi nei giorni scorsi, ha ricevuto il consenso dell’83,33% dei votanti.

Nel lavoro di legale rappresentante, Braccini sarà coadiuvato da: Patrizia Ciardi, vice presidente; Marco Mariotti, segretario; Luciana Bellatalla, Roberto Benassi, Sergio Castelli, Cristina Filippini, Giuliano Pardini, Giuseppe Mati, Daniela Pioli, Carlo Raffaelli, consiglieri.

All’annuale incontro della Società per la cremazione è intervenuto l’assessore Andrea Serfogli e il presidente nazionale delle società di cremazione, Mario Spadini.

Molte le doléance verso l’Amministrazione comunale, rimostranze testimoniate da molti dei numerosi partecipanti. Infatti, ancora oggi, dopo oltre dieci anni di promesse, i cittadini sono costretti a lamentare la mancanza della “Sala del Commiato”, luogo pubblico, dove portare l’ultimo saluto in forma laica e no, ai cari defunti; del “Giardino della Memoria”, territorio all’interno del cimitero dove disperdere le ceneri nella volontà della persona deceduta; dello spazio cimiteriale dove inumare le urne cinerarie; dell’individuazione delle località dove disperdere le ceneri in natura: fiume, lago, mare, bosco, campagna, collina.

«Dal 2001 a oggi – ha detto il presidente Braccini nella sua relazione – per ciò che riguarda la cremazione e la destinazione delle ceneri, sono avvenuti cambiamenti profondi e irreversibili, a livello nazionale e internazionale, ed è ormai chiaro che niente potrà tornare come prima. La Società pisana di cremazione ha colto questi segnali da qualche tempo ed ha avviato un processo di riorganizzazione interna basato sull’innovazione mentale, sociale, associativa e organizzativa. Purtroppo i segnali di accoglimento di questo cambiamento non sono altrettanto positivi per quanto concerne il Comune di Pisa nonostante che nella nostra città la cremazione sia richiesta nel 57% dei casi di decesso. Aspettiamo ora gesti concreti – conclude Braccini –, diversamente, senza indugiare oltre, la Società di cremazione tutelerà nei modi di legge gli interessi degli oltre 3200 iscritti

L’assessore Serfogli nella replica ha dichiarato che tra breve si avvierà la procedura di assegnazione dei lavori per la costruzione della “Sala del Commiato” e nel prossimo mese di settembre saranno definiti gli atti per la realizzazione del “Giardino della Memoria” e del “Campo” per inumazione delle urne. Molto presto si procederà all’individuazione dei luoghi per la dispersione delle ceneri in natura.

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